Uccide figlio di 10 anni a colpi di machete e ferisce compagna e agente, freddato dalla polizia a Tenerife

Terribile delitto nelle prime ore di oggi, venerdì 20 febbraio, nel sud di Tenerife dove un uomo di 34 anni ha ucciso il figlioletto di 10 anni a colpi di machete scagliandosi poi anche contro la compagna, ferendola gravemente, e contro gli agenti di polizia intervenuti sul posto. L’uomo infine è stato freddato da uno dei poliziotti a colpi di arma da fuoco.
La terribile sequenza si è consumata la notte scorsa in una zona residenziale del comune di Arona dove la famiglia viveva. La tranquillità del quartiere di Cabo Blanco è stata scossa improvvisamente intorno all’una di venerdì quando le urla disperate provenienti dall’abitazione hanno messo in allarme i vicini che hanno chiamato la polizia. Quando gli agenti della Guardia Civil sono arrivati sul posto, però, la tragedia si era già consumata.
Quando sono riusciti a entrare in casa, infatti, i poliziotti hanno rinvenuto il corpo senza vita del bambino in una pozza di sangue e poco lontano la madre, anche lei colpita ed esanime ma ancora viva. Nonostante gli avvertimenti degli agenti e gli inviti a deporre il machete, l’uomo non ha abbassato l’arma e ha minacciato anche i poliziotti arrivando a colpire uno di loro ferendolo, prima che un altro agente lo colpisse in pieno uccidendolo sul colpo.
L'uomo è stato descritto dalla polizia come "fortemente alterato" e armato di machete quando ha ferito alla spalla l’agente, prima di essere ucciso. Donna e poliziotto sono stati poi soccorsi e trasportati in ospedale. La campagna del killer, descritta come uno stato "terribile e spaventoso" con ferite agli arti, è ricoverata in condizioni critiche all'ospedale di Candelaria mentre l’agente colpito è in attesa di un intervento chirurgico anche se non è in pericolo di vita.
Gli inquirenti ipotizzano si tratti di un caso di violenza di genere e l'inchiesta sarà affidata alla sezione specializzata sulla violenza contro le donne. Come riporta El Pais, però, negli atti giudiziari non ci sono precedenti denunce contro il presunto assassino e l'uomo non aveva precedenti penali né provvedimenti di allontanamento.
La tragedia ha sconvolto la comunità locale dove il Consiglio comunale di Arona ha decretato due giorni di lutto in segno di dolore, rispetto e solidarietà dopo l'omicidio del minorenne per mano del padre e la brutale aggressione alla madre.