Surfista trovato morto in un baia a Noumea: si presume un attacco di squalo, spiaggia evacuata

Un surfista è stato trovato morto in una baia di Noumea, in Nuova Caledonia. Sarebbe stato ucciso da uno squalo durante un attacco. Almeno, è questa una delle ipotesi a cui stanno lavorando gli inquirenti, come hanno riferito la Procura e l'ufficio del sindaco della cittadina francese.
La scoperta è avvenuta poco dopo le 17:30 ora locale (intorno alle 07:30 del mattino ora italiana) grazie a un'imbarcazione da diporto che ha lanciato l'allarme. La spiaggia di Anse-Vata, nel sud di Noumea, è stata evacuata per facilitare il lavoro delle squadre di soccorso, che invitano alla massima cautela.
Il procuratore di Noumea, Yves Dupas, ha dichiarato che sarà avviata un'indagine sulla causa della morte dell'uomo, nato nel 1970 ma di cui non si conoscono ulteriori dettagli circa l'identità, e che verrà anche eseguita un'autopsia con l'assistenza di uno specialista in squali. Verrà pure ascoltato un testimone. "Non sappiamo ancora come si è svolto l'attacco. Stiamo cercando di determinarne le circostanze", ha detto Yves Dupas.
L'aggressione fatale si è verificata dopo le piogge particolarmente intense degli ultimi giorni, un fenomeno che aumenta il rischio di presenza di squali vicino alla costa. Anse-Vata è una delle baie più popolari di Noumea per gli appassionati di sport acquatici e non è la prima volta che viene interessata dalla presenza di squali. All'inizio del 2023, si sono verificati tre incidenti nel giro di poche settimane nella stessa zona. Un turista australiano ha perso la vita in uno di questi attacchi. Secondo un recente rapporto stilato dall'International Shark Attack File, lo scorso anno gli attacchi non provocati di squali all'uomo sono aumentati di circa il 50%.