Una infermiera bardata da capo a piedi con la tuta anti-contagio, occhiali e guanti d’ordinanza ma con ben visibile sotto la tuta gli indumenti intimi. È la scena che si sono ritrovati davanti i pazienti dell'ospedale distrettuale di Tula, nella Russia centrale, e che in poco tempo è diventata virale quando la foto della donna è stata pubblicata sui social russi. Lo scatto, rilanciato dai media locali, mostra l'infermiera vestita con una tuta protettiva di plastica trasparente e con un vassoio pieno di medicine che sta per somministrare ai suoi pazienti malati. Secondo i giornali locali, la foto è stata scattata in un ospedale regionale per malattie infettive a Tula, 190 chilometri a sud di Mosca, ed è costata alla donna una sanzione disciplinare da parte delle autorità sanitarie.

L’infermiera, stando sempre ai resoconti dei media russi, si sarebbe giustificata spiegando di avere “troppo caldo” proprio a causa della tuta e degli altri dpi da indossare obbligatoriamente durante il lavoro tra i reparti e per tutta la giornata. La stessa donna però ha sostenuto di non essersi accorta che la tuta fosse così trasparente e che comunque quello visibile era un costume da bagno e non indumenti intimi. Giustificazioni che non sono servite a risparmiarle una sanzione per “non conformità ai requisiti dell’abbigliamento medico” da parte dei vertici dell’ospedale.

La maggior parte degli utenti sui social però si è schierata dalla parte dell’operatore sanitario inondandola di complimenti e lodi e ribadendo che l’importante è curare bene i malati e non certo l’abbigliamento. Anche i sindacati si sono schierati con lei ricordando che quelle tute in realtà non son adeguate e non dovrebbero essere così trasparenti