Il figlio della principessa di Norvegia indagato per 3 stupri: Marius Borg Hoiby era stato arrestato nel 2024

Marius Borg Hoiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia, è sospettato per 23 reati, tra cui tre stupri. Lo ha fatto sapere la polizia norvegese che ha chiuso un'indagine avviata dieci mesi fa. Il 28enne è figlio della principessa ereditaria Mette-Marit ed è nato da una relazione precedente a quella con il principe ereditario Hakoon.
Hoiby è stato arrestato il 4 agosto 2024 con l'accusa di aver aggredito la fidanzata ed è indagato da allora per altre numerose accuse a suo carico. L'indagine sul figlio della principessa è stata trasferita ai pubblici ministeri che decideranno poi se sporgere denuncia.
Il 28enne è accusato di almeno 3 violenze sessuali. Hoiby è seguito dall'avvocata Ellen Holager Andenaes che ha fatto sapere all'agenzia di stampa NTB che il suo cliente ha respinto le accuse, comprese quelle di lesioni personali, vandalismo, minacce e violazioni di cinque ordini restrittivi. Marius Borg è inoltre accusato di oltraggio a pubblico ufficiale e cinque infrazioni al codice della strada.
Il numero preciso delle vittime non è stato specificato, ma secondo la polizia si tratta di una "doppia cifra", quindi almeno 10. Il quotidiano Aftenposten, citando fonti della procura, ha però ipotizzato un numero compreso tra le 15 e le 20 vittime. Lo scorso agosto il 28enne era stato fermato con l'accusa di aver aggredito una donna nel suo appartamento di Olso, ma il caso era stato archiviato per mancanza di prove.
Le stesse accuse erano state rivolte al figlio della principessa dall'ex fidanzata Juliane Snekkestad nel 2019: secondo la giovane, l'uomo l'avrebbe aggredita. Nonostante le accuse e l'arresto avvenuto nel 2024 per fatti analoghi, Hoiby aveva continuato a frequentare ambienti di lusso, compreso lo yacht Da Vinci da 20 milioni di dollari proprietà dell'imprenditore Vincent Tchenguiz sul quale era salito per dirigersi al Festival di Cannes.