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Guerra in Ucraina

Guerra Ucraina, Stati Uniti preparano offensiva in primavera: “Non c’è tempo da perdere”

“Non c’è più tempo da perdere. Stiamo mettendo insieme le armi e i mezzi militari che consentiranno agli ucraini di riconquistare il territorio perduto”, ha promesso il capo del Pentagono Lloyd Austin, lasciando intendere un’imminente controffensiva in Ucraina.
A cura di Susanna Picone
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"L'esercito americano sta portando attrezzature sul campo di battaglia e addestrando le forze ucraine a un ritmo rapido, in vista di una grande offensiva contro la Russia prevista per la tarda primavera". A scriverlo è Politico aggiungendo che il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin nelle scorse ore ha fatto trapelare l’urgenza dicendo che "l'Ucraina non ha tempo da perdere".

Come sottolinea Politico, il Pentagono afferma che gli Stati Uniti vogliono che i soldati ucraini abbiano le armi di cui hanno bisogno per continuare a combattere contro l’invasore russo. Secondo Austin, "dobbiamo mantenere rapidamente e pienamente i nostri impegni promessi". E questo per gli Usa vuol dire fornire "capacità corazzate sul campo di battaglia e garantire che i soldati ucraini ricevano l'addestramento, i pezzi di ricambio e il supporto per la manutenzione di cui hanno bisogno per utilizzare questi nuovi sistemi, il prima possibile".

Già due giorni fa Austin aveva parlato di "un momento cruciale della guerra" in Ucraina, dicendo tra le altre cose che "nessun genitore ucraino dovrebbe temere che bombardino la scuola di suo figlio" e "nessuna nazione dovrebbe dover lottare per la sopravvivenza contro una forza di invasione straniera che azzera città e villaggi interi".

La controffensiva potrebbe scattare tra fine aprile e maggio, il tempo di far arrivare in Ucraina centinaia di carri armati e veicoli blindati.

Intanto la Polonia è diventato il primo Paese della Nato che ha deciso di fornire jet militari all’Ucraina. Si tratta di 4 vecchi Mig-29 di progettazione sovietica ma è una mossa simbolica che arriva all'indomani dell'annuncio alla riunione del gruppo di contatto sull'Ucraina dell'impegno di nove Paesi a trasferire oltre 150 carri armati Leopard a Kiev. "Una decisione sovrana che rispettiamo", ha commentato il portavoce del consiglio nazionale americano John Kirby, ma che "non cambierà la posizione degli Usa sulla fornitura di F-16 a Kiev: la questione per ora non è sul tavolo”.

In Ucraina intanto la guerra continua. Nella notte le forze russe hanno bombardato Kostiantynivka e Toretsk nell'oblast di Donetsk. Almeno una persona sarebbe rimasta uccisa e sette ferite secondo fonti locali. Sono stati colpiti i villaggi di Pivnichne e Pivdenne a Toretski. Frammenti di proiettili russi hanno danneggiato oltre 30 case, condotte del gas, auto e fabbricati agricoli. Fonti russe affermano invece che le forze ucraine hanno effettuato ieri 34 bombardamenti nel Donetsk provocando il ferimento di tre civili.

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