Egitto: non cessano le violenze, 4 morti e decine di feriti al Cairo

Continuano le violenze in Egitto: sostenitori del deposto Morsi e suoi oppositori si sono scontrati nella giornata di ieri e le forze di sicurezza sono state costrette ad un uso massiccio di gas lacrimogeni per disperdere la folla. La violenza continua a caratterizzare le proteste, che sono in corso incessantemente dal 3 luglio, giorno del colpo di stato militare. Anche oggi sostenitori dei Fratelli Musulmani hanno organizzato due raduni e sono stati attaccati già alle prime ore dell'alba, mentre la giornata di ieri è stata segnata da quattro persone morte. I feriti di stamani sono già 19 e fortunatamente non si ha notizia di altre vittime, anche se il pesante bilancio di feriti di ieri ne vede alcuni versare in gravissime condizioni. Nicole Johnston – inviato di Al Jazeera dal Cairo, spiega che le proteste sono iniziate anche stamattina in modo pacifico: "Poi però la folla pro-Morsi incontra quella degli oppositori ed iniziano i combattimenti. Entrambe le fazioni posseggono armi da fuoco e non indugiano ad utilizzarle in ogni occasione". I quattro caduti di ieri sono il bilancio più pesante dal 16 agosto, giorno in cui persero la vita 7 persone. Oggi è attesa un'altra giornata di violenze nel paese che, secondo molti osservatori, è sull'orlo di una guerra civile.