Cina, uomo entra in una scuola elementare e uccide tre persone con un pugnale

Nuovo gravissimo episodio di violenza in Cina, dove un uomo armato di coltello ha fatto irruzione in una scuola elementare a Shiyan, nella provincia dell'Hubei, ed ha ucciso tre persone. L'attacco è stato sferrato durante il primo giorno di scuola, al rientro dalle vacanze estive. I media nazionali raccontano che almeno altre sei persone sono rimaste ferite e che l'attentatore – le cui ragioni sono al vaglio degli investigatori – si è poi suicidato gettandosi dalla finestra. Su quanto è accaduto le autorità hanno aperto un'inchiesta: l'attacco è avvenuto stamattina.
L'episodio nella scuola non è affatto isolato. Circa un mese fa un altro attentato terroristico, portato a segno con l'uso di armi da taglio, ha provocato decine di vittime nella regione del Xinjiang, l’area occidentale dove vive la minoranza musulmana e turcofona degli Uighuri. Ma attacchi brutali sono stati portati anche nel mese di marzo, quando a Kumming 27 persone sono state uccise e 109 ferite a colpi di pugnale. Gli aggressori hanno portato a segno l’attentato in una stazione della metropolitana e un testimone, poco dopo il fatto, raccontò di aver visto degli uomini vestiti di nero e armati di coltelli trucidare uno per uno degli ignari passanti.