Chi sono Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar “Le Constellation” a Crans-Montana: si sono salvati

Sono Jacques e Jessica Moretti i proprietari del bar "Le Constellation" di Crans-Montana, in Svizzera, dove la notte di Capodanno si è consumata la strage nella quale hanno perso la vita almeno 47 persone.
Oggi, 2 gennaio, i due sono stati sentiti dalle autorità ma al momento non ci sarebbe alcun indagato. Nel frattempo, i profili del locale sono spariti dai social.
Dalle origini corse all'arrivo in Svizzera
Jacques e Jessica sono entrambi francesi originari della Corsica, e oltre al locale teatro dell'incidente del 31 dicembre, gestiscono anche un altro ristorante a Lens, vicino a Crans-Montana, chiamato "Le Vieux Chalet" che offre proprio specialità corse, e il locale "Senso".
A ricostruire le loro origini è proprio il quotidiano corso Corse Matin. Jacques è nato nel piccolo comune Ghisonaccia, dal quale poi è partito verso il Canton Vallese all'inizio degli anni 2000. Jessica Anne Jeanne Maric, coniugata Moretti, 40 anni, invece è nata nella Corsica centrale ma cresciuta a Cannes, in Costa Azzurra. Suo padre, Jean-Paul Maric, sarebbe un vigile del fuoco a Cannes.
Il curriculum di Jessica, come riporta il Mirror, comprende esperienze di studio internazionali dall'Università di Glamorgan, in Galles, passando per l'Università Internazionale di Monaco e infine la Montpelier Business School, in Francia. Tutte esperienza che però non si trovano più online: dal profilo Facebook della donna non sono più visibili foto, post o informazioni.
Jessica e Jacques nel 2011 avrebbero deciso di impiantare nel cantone svizzero di lingua francese la propria attività turistica e nel 2015 hanno rilevato "Le Constellation" e lo avrebbero ristrutturato nel tempo record di soli 100 giorni. I due, insieme, avrebbero impiantato una fitta rete sociale e lavorativa creando presto altre strutture come "Senso" e "Vieux Chalet" nella vicina Lens, hanno costruito una rete che ha plasmato la realtà turistica di Crans-Montana.
Chi c'era nel locale il giorno dell'incidente
Secondo le prime ricostruzioni, Jessica Moretti si trovava nel suo locale di Crans-Montana al momento dell'incidente e avrebbe riportato ustioni al braccio. Sarebbe ancora sotto choc ma non in pericolo. Il compagno invece era assente.
I due hanno dichiarato al giornale Nice Matin, tramite un dipendente, di "essere estremamente colpiti dall'evento" e di avere "perso alcuni membri dello staff" durante l'incidente.
A trasformare il locale in una trappola mortale sarebbe stato il poliuretano, un materiale usato per isolare acusticamente il locale.
L'amico: "L'ho sentita dopo l'incidente, dice che è una tragedia"
Il giornale Corse Matin riporta le dichiarazioni di Jean-Thomas Filippini, amico della coppia che è riuscito a contattare Jessica Moretti poco dopo il disastro: "Li conosco da 10 anni. Il 31 dicembre 2015 ci siamo esibiti lì con la nostra band, I Vagabondi. Quest'anno, Jacques voleva organizzare un festival di musica corsa. Circa due settimane fa, abbiamo cantato nella chiesa di Crans Montana. Ieri sera, un conoscente del paese mi ha informato che il loro locale stava bruciando. Ho chiesto a Jessica se fossero vivi. Mi ha confermato di sì, dicendomi che era una tragedia. Ho offerto loro il mio sostegno. Sono una coppia laboriosa. Tornavano in Corsica ogni volta che potevano."