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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Chi era Alexis Bollag, la 41esima vittima di Crans-Montana: aveva 18 anni ed era una promessa del basket

Alexis Bollag, 18 anni, è la 41esima vittima dell’incendio di Capodanno al Le Constellation di Crans-Montana. È morto a Zurigo dopo un mese di ricovero. Si tratta di una nuova perdita per la piccola comunità di Lutry.
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Il memoriale per le vittime di Crans–Montana a Lutry, città di Alexis Bollag, la 41esima vittima
Il memoriale per le vittime di Crans–Montana a Lutry, città di Alexis Bollag, la 41esima vittima
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È il 18enne Alexis Bollag la 41esima vittima dell'incendio scoppiato la notte di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Il giovane è morto nell'ospedale universitario di Zurigo a seguito delle ferite riportate un mese prima.

A dare la notizia è stata la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud: "Un cittadino svizzero di 18 anni è morto il 31 gennaio in un ospedale di Zurigo". Salgono così a 41 le vittime del disastro, tutte di età compresa tra i 14 e i 39 anni. Solo quattro ne avevano più di 24. Quella di Crans-Montana si conferma una strage di giovanissimi.

Per una triste coincidenza, la morte del 18enne è coincisa con la commemorazione organizzata a Lutry a un mese dai fatti del Le Constellation. Alexis era originario proprio del piccolo centro del Canton Vaud, duramente colpito dalla tragedia: ben 10 delle 23 vittime svizzere venivano da qui, e come Alexis molti erano giovanissimi giocatori appartenenti alle squadre di basket locali.

L'addio della sua squadra: "Ha condotto una lotta coraggiosa"

Il 18enne giocava nel Pully Lausanne, club professionistico giovanile della lega svizzera. Proprio la FC Lutry ha fatto arrivare le proprie condoglianze per la sua morte: "Rendiamo omaggio alla sua coraggiosa lotta durata un mese e il nostro pensiero va ovviamente a sua mamma Tanja e papà Patrick".

"Come i troppi amici del club che ci hanno già lasciati, farà parte per sempre della grande famiglia del FC Lutry e rimarrà nei nostri ricordi. Questa morte è un doloroso promemoria che il cammino della croce delle famiglie dei sopravvissuti è tutt'altro che finito". Post accompagnato da una foto del memoriale cittadino.

Tre settimane fa la sua squadra aveva scritto un post per ricordare le proprie vittime e i tanti feriti che aveva registrato tra le sue file. Proprio il Le Constellation infatti era stato scelto dai ragazzi per festeggiare il Capodanno: "I nostri pensieri sono rivolti anche a tutti i membri del nostro club colpiti da questa situazione, direttamente o indirettamente. Molti di noi conoscono qualcuno che sta ricevendo cure, o hanno persone care che non rivedranno mai più… Sembra tutto irreale e incomprensibile, ma sappiate che non siete soli. Vi siamo vicini in questi momenti difficili e vi siamo vicini con lo spirito".

Come è morto Alexis Bollag

Secondo quanto riportato dal giornale svizzero Neue Zürcher Zeitung (NZZ), il 18enne è morto a causa di una infezione contratta in ospedale e provocata da un batterio resistente agli antibiotici. Una circostanza che si verificherebbe spesso in relazione al trattamento di pazienti gravemente ustionati. Come era anche Alexis.

Sui fatti di Crans-Montana è al lavoro la procura del Canton Vallese che al momento ha indagato 4 persone: i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar, e due funzionari addetti alla siocurezza del Comune. Secondo quanto dichiarato dallo stesso sindaco, per sei anni nel locale non sarebbero stati svolti i controlli annuali.

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