Brasile, 35enne assolto dall’accusa di stupro dopo aver “sposato” una 12enne: “C’era il consenso”

Un uomo di 35 anni è stato assolto in Brasile dall'accusa di violenza sessuale su una bambina di appena12 anni. Secondo il Tribunale di giustizia dello stato di Minas Gerais, l'adulto aveva contratto un "matrimonio" con la piccola, e le nozze erano state persino autorizzate dai genitori di quest'ultima. Anche la madre della minore era stata rinviata a giudizio e in seguito prosciolta. "L'intera relazione tra l'accusato e la minore non è derivata da alcun atto di violenza, coercizione, frode o costrizione, bensì da un legame affettivo consensuale, previa approvazione dei genitori della vittima e vissuto in presenza di tutti", ha dichiarato il giudice Magid Nauef Láuar, relatore del caso.
Secondo quanto riferiscono i media brasiliani la dodicenne, dopo essere stata interrogata da uno specialista, aveva costantemente ammesso il suo coinvolgimento emotivo con l'imputato, riferendosi spesso a lui come suo "marito". La ragazzina inoltre aveva dichiarato esplicitamente il suo interesse a continuare la relazione una volta compiuti 14 anni, quando lui sarebbe uscito di prigione se fosse stato condannato.
La sentenza ha suscitato ovviamente critiche trasversali in ambito politico e scatenato manifestazioni davanti alla sede del tribunale, in particolare di alcune mamme, che sul posto hanno portato cartelli e orsacchiotti di peluche. "Una bambina non è una moglie", si leggeva su uno degli striscioni. Per l'avvocato Wanessa Borim, esperta in diritti delle donne, la decisione della Corte di Minas Gerais "sta normalizzando la pedofilia in Brasile".
Dopo le contestazioni la Procura della Repubblica di Minas Gerais ha annunciato che presenterà un ricorso; la sentenza di assoluzione, infatti, potrebbe violare la legge prevista dal Codice Penale brasiliano, che stabilisce che l'età minima per il consenso sessuale è di 14 anni. In questo caso, la ragazza di 12 anni è considerata vulnerabile e, anche se presumibilmente consenziente ad avere una relazione con un uomo, potrebbe essere considerata vittima di stupro.