Appicca un incendio in casa in cui muiono la sorella dell’ex e i suoi 3 figli: condannato all’ergastolo

Ha fatto scoppiare un incendio e ha ucciso la sorella della sua ex compagna e i suoi tre figli. Ora per il 40enne Sharaz Ali è scattata una condanna all'ergastolo. La tragedia è avvenuta il 21 agosto del 2024 a Bradford, nel Regno Unito: le vittime sono la 29enne Bryonie Gawith e i suoi figli di 9 e 5 anni, e il più piccolo di 22 mesi.
La sorella della vittima, Antonia Gawith, aveva messo fine a una relazione violenta durata sette anni con Sharaz Ali: la ragazza si trovava a casa della sorella quando il suo ex compagno, sotto gli effetti di alcol e droghe, diede fuoco alla casa. Antonia Gawith riuscì a scappare dall'incendio ma sua sorella e i suoi nipoti rimasero intrappolati al piano di sopra. Per il giudice che ha condannato l'uomo non c'erano dubbi: il condannato aveva l'intenzione di distruggere tutta la famiglia. Spinto dalla gelosia e dall'odio per l'ex ha accettato di uccidere anche i bambini.
La sentenza parla anche di una sostanziale premeditazione: "Sono sicuro, in base a tutte le prove, che l'imputato aveva deciso di bruciare la casa e chiunque vi si trovasse, compresi i bambini, se Antonia non avesse cambiato idea e non fosse tornata con lui".
Bryonie Gawith è morta perché fino alla fine ha cercato di proteggere i figli, scegliendo di non abbandonarli: "Era determinata a proteggere i suoi figli, se possibile. Ha implorato il signor Ali di fermarsi, ma lui l'ha completamente ignorata", spiega il giudice. Antonia in aula ha descritto la sorella come "la mia confidente, la mia migliore amica". E ha aggiunto: "Ero il bersaglio eppure la violenza che avrebbe dovuto togliermi la vita l'ha tolta a loro. Il ricordo dei loro corpi senza vita tirati fuori dal fuoco è impresso nella mia mente".
Il condannato ha versato benzina su Antonia dimostrando "l'intenzione di uccidere con mezzi che sarebbero stati estremamente dolorosi". I bambini stavano dormendo ma si sono svegliati e nella chiamata ai soccorsi si sentirebbero le loro urla. Ora per l'uomo è arrivata la condanna all'ergastolo.