Il leader della Lega, Matteo Salvini, ribadisce la sua opposizione al Fondo Salva-Stati e minaccia di sfiduciare il governo in piena emergenza coronavirus, se l'esecutivo di Giuseppe Conte dovesse aprire all'utilizzo del Mes per far fronte alla crisi economica derivata dalla pandemia. Il senatore del Carroccio ha condiviso sulla sua pagina Twitter la notizia secondo cui l'Italia sarebbe vicina a un accordo sul Mes, sottolineando: "No Mes, o sfiducia al governo!".

Sempre sui social, Salvini ha anche condiviso una vignetta ritraente il commissario agli Affari economici, Paolo Gentiloni, affermando che questi sarebbe pronto a dare il via libera all'utilizzo del Fondo Salva-Stati a patto che ci sia un buon accordo sulla condizionalità. "E questi insistono con il Mes", ha commentato Salvini.

Domani è prevista la riunione dell'Eurogruppo. Un incontro che arriva dopo settimane di polemiche tra i Paesi del Mediterraneo, in primis l'Italia, che chiedono di ricorrere a degli eurobond in modo da condividere il peso economico dell'emergenza a livello europeo e si appellano a un intervento straordinario dell'Unione, e gli Stati del Nord che insistono invece per fare ricorso a strumenti convenzionali, come appunto il fondo Salva-Stati.

Alla vigilia del vertice tra i ministri dell'Economia europei, i ministri tedeschi Heiko Maas (Affari esteri) e Olaf Scholz (Finanze) hanno scritto una lettera, pubblicata da alcuni quotidiani europei, in cui hanno sottolineato la necessità di stabilizzare il prima possibile i Paesi più duramente colpiti dall'emergenza, ma hanno ribadito che il Meccanismo europeo di stabilità sia perfettamente in grado di assolvere questa funzione.

"I mezzi finanziari non devono essere vincolati a condizioni inutili che equivarrebbero a una ricaduta nella politica dell'austerità", una volta passata la crisi, hanno aggiunto. Un accordo in questi termini sembra quindi vicino. Da parte sua, il commissario Gentiloni, ha proposto "un fondo europeo espressamente concepito per emettere obbligazioni a lungo termine", la cui governance consenta di evitare qualsiasi azzardo morale.