Oggi il Senato è chiamato a votare sul nuovo scostamento di bilancio, richiesto dal governo per finanziare le misure anti-coronavirus. Sul tavolo, nuovo deficit per altri 8 miliardi di euro. Serve la maggioranza assoluta e quindi anche il sostegno dell'opposizione, che però in commissione Bilancio alla Camera si era divisa: la Lega aveva votato contro, Fratelli d'Italia si era astenuto e Forza Italia non aveva partecipato al voto. Ma in questo momento il governo, che deve procedere con lo stanziamento di nuovi fondi per i ristori alle attività e ai settori più colpiti dalle ultime norme restrittive e di chiusura introdotte per piegare la curva dei contagi, ha assoluto bisogno del supporto di tutte le forze in Parlamento. Centrodestra compreso.

A cosa serve lo scostamento di bilancio

Alcuni giorni fa, il Consiglio dei ministri aveva dato il via libera al nuovo scostamento di bilancio per 8 miliardi, sottolineando come sarebbero serviti per finanziare il nuovo decreto Ristori quater. Nel quale si faranno slittare i termini per i versamenti fiscali e per le cartelle esattoriali previsti per la fine del 2020. E che verranno posticipati in questo modo a fine aprile 2021. Una misura che ha però bisogno di ingenti risorse per essere messa in campo: ecco perché il governo, prima di approvare il quarto decreto della serie Ristori, ha deciso di fare un passaggio in Parlamento, chiamandolo a votare sullo scostamento di bilancio. In questo modo l'esecutivo si assicurerà di disporre effettivamente di tutte le risorse necessarie.

Anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, aveva anticipato già nelle ultime settimane come il governo si stesse preparando a un nuovo scostamento di bilancio: "Come già spiegato dal Ministero per l’Economia, se fosse necessario un nuovo scostamento di bilancio il Governo sarà pronto, perché in questo momento la priorità è non lasciare indietro nessuno", aveva detto .

La posizione del centrodestra

Ma, come detto, ora è la posizione del centrodestra a preoccupare. "Sullo scostamento Fratelli d'Italia non è disposto a votare alla cieca", aveva già messo in chiaro nei giorni scorsi Giorgia Meloni, chiedendo che il centrodestra mettesse nero su bianco una serie di proposte concrete sulle quali il governo avrebbe dovuto impegnarsi e precisando che solo in seguito il suo partito avrebbe preso posizione in merito alla richiesta di nuovo deficit. E ancora, proseguiva Meloni: "Abbiamo già votato due scostamenti e in tutto sono stati messi oltre 80 miliardi a disposizione del governo, che in gran parte sono stati dilapidati. Non è responsabile dare soldi alla cieca, senza sapere come verranno spesi".

Dalla Lega, Matteo Salvini ha poi aggiunto che il centrodestra voterà unito. "Non abbiamo ancora deciso come votare, senza prima avere delle risposte sulle nostre proposte", ha detto il segretario del Carroccio. "Ma siamo assolutamente disponibili al confronto. La nostra idea è che se il governo accetterà le proposte utili al Paese, saremmo disponibili a sostenere questa azione, se invece ci fosse l'ennesimo rifiuto e tentativo di dividerci", ha sottolineato.

Gualtieri apre alle proposte di Forza Italia

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, da parte sua, ha aperto alle proposte del centrodestra. In particolare di Forza Italia: "Le proposte avanzate da alcune forze di opposizione, in particolare da Forza Italia, per incrementare il sostegno a lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, sono da considerare favorevolmente", ha chiarito. Per poi concludere: "Riteniamo percorribile un ampliamento della moratoria fiscale con il rinvio delle scadenze di fine anno per le attività che hanno subito cali rilevanti del fatturato".Forza Italia ha poi affermato che voterà a favore dello scostamento di bilancio, in quanto il governo ha accolto le proposte del centrodestra. Lo avrebbe comunicato lo stesso Silvio Berlusconi in un collegamento con i deputati azzurri. L'ex presidente del Consiglio avrebbe aggiunto di aspettarsi la stessa posizione da parte di tutto il centrodestra.