Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, afferma ancora una volta di essere favorevole all'utilizzo del Mes, dopo le rinnovate polemiche sul tema che negli ultimi giorni hanno coinvolto il Partito democratico e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Sono favorevole al Mes, il beneficio per l'Italia sono 300 milioni all'anno", ha dichiarato intervenendo su Radio 24. Mentre il suo partito spinge affinché Conte porti la questione del fondo Salva-Stati in Parlamento, in modo da poter trovare una sintesi a un dibattito che va avanti ormai da mesi, Gualtieri aveva provato a ricucire gli strappi tra dem e presidente del Consiglio in conferenza stampa: "Il vantaggio che dà il Mes è un risparmio di 300 milioni di euro di interessi in 10 anni, non si tratta di avere 36 miliardi in più per la sanità. La funzione fondamentale del Mes è sostenere un Paese in deficit di liquidità, l’Italia fortunatamente non è in questa situazione", aveva detto.

Ora però torna a sottolineare quella che è la sua posizione sul tema. E interviene anche sugli altri strumenti europei di contrasto alla crisi economica innescata dalla pandemia di coronavirus. Parlando del Recovery Fund, Gualtieri spiega: "Prenderemo tutte le risorse, sia le sovvenzioni a fondo perduto che i prestiti. Utilizzeremo la quota prestiti anche perché ci permette di fare deficit aggiuntivo". Il ministro poi sottolinea che la quota del Next Generation Eu che si chiama React Eu "potrebbe essere più alta per il primo anno per dare agli Stati più margine d'azione e supporto immediato qualora fosse necessario".

Gualtieri commenta anche la situazione economica nel nostro Paese: "Il nostro sistema economico ha mostrato resilienza. Nella Nadef abbiamo considerato anche uno scenario avverso, ma speriamo che non si verifichi, dipende anche dallo scenario internazionale". Rispetto alle future misure di sostegno all'economia, aggiunge: "Adattiamo le nostre risposte economiche, faremo un altro decreto per prolungare la cassa integrazione e il sistema di ristori per i settori colpiti dalle chiusure". Commentando poi la prossima manovra economica, che lo scorso fine settimana ha ricevuto il primo via libera dal governo, il ministro prosegue sulla riforma fiscale: "Ci sono otto miliardi per la riduzione delle tasse, ridurremo Irpef di un certo rilievo". E ancora, sull'assegno unico per le famiglie: "Eviteremo che ci siano famiglie che ci rimettono e metteremo risorse aggiuntive. La misura va comunque vista in congiunzione con la più ampia riforma fiscale".

Infine Gualtieri conclude commentando la situazione epidemiologica in Italia. Che seppur meno critica di quella che stanno attraversando molti altri Paesi europei, è comunque preoccupante: "Siamo consapevoli che è in corso una crescita dei contagi ed era previsto, vogliamo però evitare lockdown generalizzati".