Equitalia condannata a risarcire 113mila euro per mancato recupero crediti

Equitalia, la società di riscossione diventata l’incubo di molti italiani, è stata multata per mancato recupero di credito dalla sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Valle d’Aosta. Equitalia Nord Spa dovrà pagare 113.878 euro per il danno provocato alle casse dello Stato in quanto non è riuscita a recuperare un credito che il Ministero dell’economia ha dovuto però versare in parte alla Commissione europea. Il fatto risale a qualche anno fa, nel 1999, quando la dogana di Aosta aveva dato mandato a Equitalia di riscuotere 769 milioni di lire da un’azienda condannata per evasione. Visto che Equitalia, o meglio il suo predecessore Uniriscossioni Spa, non era riuscita a svolgere il proprio compito, l’Agenzia delle dogane l’aveva denunciata. Infatti nel frattempo la Commissione Europea reclamava parte di quanto dovuto da quei contribuenti che erano stati condannati dal tribunale di Macerata nel 1996 per aver dichiarato ai doganieri merce inferiore a quella reale. Equitalia si è sempre difesa affermando che fino al 2006 l’Agenzia delle Dogane non gli aveva fornito i nominativi completi dei titolari dell’azienda, ma i giudici contabili però le hanno dato torto. Secondo il tribunale “trattandosi di una somma non trascurabile sarebbe stato un atto di più che ragionevole diligenza, da parte della concessionaria, il chiedere all’Agenzia le generalità degli altri coobbligati, al fine di tentare il recupero di quanto dovuto’’, come a dire non ci si può distrarre proprio quando le somme sono così alte.