Un nuovo lockdown sarebbe stato letale per l'economia. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all'iniziativa Rinascita Italia, promossa dalla Fondazione Guido Carli. "I numeri ci dicono che le ultime misure messe in campo ci hanno permesso di evitare un lockdown generalizzato che sarebbe stato un colpo letale per la nostra economia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di tutelare la salute dei cittadini", ha detto Conte. Sottolineando però che il Paese ha davanti mesi difficili: "Con l'ulitmo Dpcm puntiamo a non mollare la presa in vista del Natale. Vogliamo consolidare la frenata dei contagi e scongiurare in tutti i modi i rischi sanitari ed economici di una terza ondata che allontanerebbe la ripresa. Grazie ai sacrifici compiuti possiamo voltare pagina, ma la ripartenza va preparata e resa possibile".

E ancora: "Per superare queste sfide abbiamo bisogno di tutti. Tra qualche giorno sarò a Bruxelles per discutere del Recovery Fund. Voglio rassicurare: tra la nebbia delle polemiche, c'è un percorso cristallino per velocizzare al massimo quella che per l'Italia è un'occasione storica. 209 miliardi che devono cambiare le nostre vite".

Una linea sostenuta anche dal ministro della Salute, Roberto Speranza, nella sua informativa in Parlamento sulle nuove misure del Dpcm di Natale. Speranza aveva detto: "La situazione è molto seria in tutto il Paese e sottovalutazioni non sono ammissibili, ma mi sembra giusto sottolineare che le misure messe in campo stanno funzionando. L'obiettivo del governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato, che invece altri Paesi sono stati costretti a scegliere. Il nostro modello appare essere in grado di appiattire la curva dei contagi senza un lockdown in tutto il Paese. Non è un risultato scontato".