Borse, Piazza Affari tenta il recupero: Milano +3%. Rimbalza anche Tokyo: +7%

Avvio di settimana in positivo per le borse. Apertura in rialzo per Piazza Affari col Ftse Mib che sale dell'3,09% a 17.244,59 punti mentre l'All-Share guadagna l'2,54% a 18.457,81 punti. La Borsa di Milano è sospinta soprattutto dai buoni risultati di Tokyo e di tutti gli altri mercati d’Asia e del Pacifico: protagonista è l'indice Nikkei che a fine seduta registra un progresso di oltre mille punti e chiude a quota 16.022,58 (+7,16%), dopo che venerdì scorso aveva chiuso in profondo rosso sotto la soglia psicologica dei 15.000 punti, toccata l'ultima volta nell'ottobre 2014.
Un ottimo risultato che peraltro arriva nel giorno della pubblicazione dei dati sul prodotto interno lordo del Giappone: -0,4% nell’ultimo trimestre del 2015, il periodo che va da ottobre a dicembre, maggiori rispetto alle previsioni (-0,3%). Guardando ai dati degli ultimi 12 mesi invece, si segnala un ribasso dell'1,4%, inferiore alle stime degli analisti che prevedevano una flessione dello 0,8%. In Asia però sembra regnare l’ottimismo. Il ministro giapponese dell’Economia, Nobuteru Ishihara, ha assicurato una “ripresa moderata” per i prossimi mesi e che “i fondamentali dell’economia nipponica rimangono solidi”. Contengono le perdite anche le borse cinesi che tornano agli scambi dopo essere state chiuse per il Capodanno lunare. A fine seduta a Shanghai il Composite Index è sotto dello 0,63% a 2.746,2 punti, a Shenzhen l'indice principale chiude a 9.668,84 punti (-0,05%).
Una buona ispirazione, come detto, anche per l’Europa: Londra sale dell'1,6%,Parigi del 2,25% e Francoforte del 2,15%. Si restringe anche la forbice dello spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra i decennali italiani e quelli tedeschi apre la seduta a 133 punti base, dai 138 della chiusura di venerdì. Flette anche il rendimento che passa dall'1,65%. L'euro tratta in leggero ribasso a 1,1207 dollari, dopo i forti rialzi della settimana scorsa.