Bankitalia conferma la ripresa: “Famiglie e imprese ora meno vulnerabili”

La ripresa economica del nostro Paese è in atto e a beneficiarne sono le famiglie e le imprese. A spiegarlo sono i tecnici della Banca D'Italia nel periodico Rapporto sulla stabilità finanziaria dell'Italia. Secondo gli economisti di Via Nazionale, infatti, "il rafforzamento dell’economia riduce i rischi sia per la stabilità finanziaria sia per le famiglie". L’aumento del reddito disponibile e i bassi tassi di interesse "rafforzano le condizioni finanziarie, già solide, delle famiglie" italiane, inoltre "si riduce la vulnerabilità anche delle fasce più deboli e l’indebitamento rimane basso, pur in presenza di una forte ripresa dei mutui immobiliari" spiegano ancora da Palazzo Koch, sottolineando che sono "in progressivo miglioramento" anche le condizioni di offerta dei prestiti bancari, che dovrebbero tornare a crescere nel 2016.
"Le famiglie che hanno contratto mutui stanno alleggerendo il peso del servizio del debito attraverso diverse forme di rinegoziazione dei prestiti" assicurano da Bankitalia, sottolineando che la rinegoziazione quest'anno ha coinvolto circa il 5% degli interessati. Anche la quota dei nuovi mutui concessi a tasso fisso è molto più elevata rispetto al passato anche se in termini di consistenza la variazione è minima.
Per quanto riguarda le condizioni finanziarie delle imprese italiane, per Bankitalia "sono in chiaro miglioramento per la prima volta dall’inizio della crisi". I miglioramento inoltre "si sta estendendo anche a quelle più fragili" perché "un numero crescente di aziende, anche di minore dimensione, sta beneficiando della ripresa; si sono ridotte le difficoltà di rimborsare i debiti e sono cresciute le opportunità di accedere a nuovi finanziamenti". In generale "crescono lievemente i margini di profitto" e, in base ai dati macroeconomici raccolti dagli analisti, "la quota di imprese finanziariamente vulnerabili si ridurrà in misura significativa nel 2016".