Il nuovo commissario unico di Alitalia sarà l’avvocato Giuseppe Leogrande. I commissari straordinari di Alitalia hanno lasciato l’incarico e al loro posto il governo ha nominato Leogrande, avvocato esperto di diritto fallimentare. È il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a comunicare la scelta: “Voglio ringraziare i tre commissari Daniele Discepolo, Enrico Laghi e Stefano Paleari per il lavoro svolto in una situazione di criticità e per la sensibilità istituzionale dimostrata in questi mesi nella gestione di un dossier complesso, che purtroppo non ha portato ad una soluzione di mercato definitiva per la compagnia. Un ringraziamento va anche al nuovo commissario Giuseppe Leogrande per aver accettato l'incarico. Assieme a lui lo Stato dovrà agire per permettere il rilancio definitivo di Alitalia”.

Chi è Giuseppe Leogrande, esperto di diritto fallimentare

Avvocato del foro di Bologna, Giuseppe Leogrande è esperto soprattutto di diritto commerciale e fallimentare. Nei suoi 30 anni di carriera si è occupato spesso delle procedure di amministrazione straordinaria sia come consulente che come commissario straordinario. Dal 1995 al 2003 è stato responsabile dell’ufficio affari legali del gruppo Fochi. Nell’aprile del 2007 è diventato commissario straordinario dei gruppi Tecnosistemi, Giacomelli e Itea, anche in questo caso in amministrazione straordinaria. Poi nel 2012 è stato coadiutore del commissario straordinario di Sacaim, diventandone poi commissario nel 2016. E nel 2014 è stato scelto come commissario straordinario di Blu Panorama Airlines.

Alitalia chiede la proroga della Cigs

Alitalia intanto ha aperto una nuova procedura per estendere la cassa integrazione straordinaria per altri tre mesi. La scadenza era prevista per il 31 dicembre, ma potrebbe essere quindi prorogata per altri mesi. La comunicazione è stata inviata ai sindacati chiedendo di prolungarla fino al 23 marzo per un totale di 1.180 dipendenti, di cui: 80 comandanti, 350 addetti del personale navigante, 750 dipendenti. Un numero superiore rispetto ai 1.075 attualmente in cassa integrazione straordinaria.