Museo degli Uffizi a Firenze
in foto: Museo degli Uffizi a Firenze

Una passeggiata notturna tra l'arte e la cultura di Firenze notturna, dal David di Michelangelo alla Cupola del Brunelleschi. È il viaggio intrapreso da Alberto Angela, stasera in onda su Rai 1, nel programma Stanotte a Firenze, in cui il divulgatore e presentatore televisivo conduce gli spettatori  in un viaggio notturno per le strade, per i musei, nelle chiese più importanti e al cospetto di alcune delle opere d'arte più amate al mondo, della città fiorentina e della casata dei Medici. Dopo Stanotte a Venezia, andato in onda mercoledì scorso, Angela racconta ai telespettatori splendori, storie e monumenti del capoluogo toscano.

Stanotte a Firenze: l'arte e i musei più amati

Procedendo in una Firenze di notte, come già accaduto nel 2016, il noto divulgatore apre le porte del Museo delle Gallerie degli Uffizi, descriverà opere fondamentali della storia dell'arte come la Primavera del Botticelli, il David di Michelangelo, portandoci alla scoperta della Cupola del Brunelleschi, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e Palazzo della Signoria.

Durante la sua passeggiata fiorentina, Alberto Angela offre naturalmente grande spazio a tutte quelle opere del Rinascimento che hanno fatto grande la Firenze dell'epoca e che oggi, almeno fino all'interruzione dovuta all'epidemia di coronavirus, fa del capoluogo toscano una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo.

Perché il Rinascimento è nato a Firenze

Il Rinascimento nacque ufficialmente a Firenze, città che viene spesso indicata come la sua culla agli inizi del XV secolo e si protrasse fino alla fine del secolo. Le novità del linguaggio figurativo proposte nei primissimi decenni del 1400 secolo da maestri come Filippo Brunelleschi, Donatello e Masaccio, divennero lentamente il linguaggio figurativo più apprezzato e iniziò a diffondersi presso le altre corti italiane, tra cui ovviamente quella del Papa a Roma.

Prima della fine di questa immensa stagione del pensiero umanista e dell'arte in generale, il Rinascimento fiorentino ha vissuto un'ultima fase, più matura, tra il 1490 e il 1520, con la presenza a Firenze dei tre geni dell'arte che influenzarono tutta la storia dell'arte successiva e non solo, Leonardo da VinciMichelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio. Di quest'ultimo il prossimo 6 aprile si celebrano i 500 anni dalla morte.

Le parole di Alberto Angela agli italiani sul Coronavirus

La settimana scorsa le parole di Alberto Angela hanno fatto il giro del web. Parole di incoraggiamento verso gli italiani costretti a restare in casa dopo le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria da Covid-19 e all'epidemia di Coronavirus che sono state, secondo alcuni, le migliori finora pronunciate dal mondo dello spettacolo e della cultura, a maggior ragione perché provenientei da uno dei personaggi pubblici più amati nel nostro Paese: “Quando tutto questo sarà finito vi chiedo di non dimenticare chi non c’è più, di non dimenticare il sacrificio immenso delle persone coinvolte" ha detto nel suo messaggio i conduttore di Meraviglie. Stanotte a… "e vi chiedo di premiare l’Italia per i vostri primi viaggi, quando sarà possibile”.