“Sono 14 i punti di contatto tra Chiara Poggi e Andrea Sempio”: la rivelazione dell’avvocato Cataliotti

"Abbiamo individuato 14 punti di contatto tra Chiara Poggi e Andrea Sempio". Lo precisa l'avvocato Liborio Cataliotti al termine della riunione di oggi 11 dicembre a Roma con tutto il team difensivo di Sempio, ovvero l'attuale indagato per l'omicidio di Chiara Poggi in concorso con ignoti o con lo stesso Alberto Stasi. Il legale è tornato a parlare del cromosoma Y trovato sulle unghie della vittima e che è riconducibile alla famiglia dell'indagato. Cosa che è spiegata nell'ultima perizia super partes, così come anche il fatto che siccome si tratta di "aplotipi misti parziali" non è possibile stabilire "con rigore scientifico" quanto è stato trovato.
Per la difesa di Andrea Sempio è ancora da dimostrare la presenza certa di questo particolare cromosoma Y sulle unghie di Chiara. Ma "non vogliamo – spiega l'avvocato – escludere la possibilità che sia successo che Chiara Poggi abbia toccato uno stesso oggetto toccato anche da Sempio qualche giorno prima dell'omicidio. Nel caso presenteremo una seconda perizia con tutti i possibili punti di contatto. Non la presenteremo nel fascicolo dell'udienza del 18 dicembre ma direttamente la depositeremo alla Procura della Repubblica".
La difesa ha precisato di aver individuato 14 punti di contatto. O meglio: Chiara Poggi e Andrea Sempio nei giorni prima dell'omicidio possono aver toccato gli stessi oggetti o gli stessi punti della casa. Che per la difesa sarebbero 14. L'ipotesi più probabile? Quella del telecomando della tv in salotto. "Premesso che si dovrebbero superare tutte le perplessità giuridiche e i dubbi scientifici sul DNA di Sempio sulle unghie di Chiara Poggi, abbiamo individuato 14 punti di contatto. Il telecomando delle tv era stato utilizzato da Chiara Poggi la mattina dell'omicidio per accendere la televisione", spiega l'avvocato. Nel verbale dei soccorritori del 118 del 13 agosto 2007 è stato spiegato che quando i sanitari sono entrati nella villetta di Garlasco qualche ora dopo il delitto avevano trovato la tv ancora accesa. La vittima quel giorno si era svegliata, poco dopo le 9 e 10 ha tolto l'antifurto. Ha acceso la tv e ha fatto colazione. Stando alla ricostruzione dei fatti confermati nella sentenza definitiva che ha condannato Alberto Stasi, Chiara Poggi è morta poco dopo, entro le 9.35.
L'avvocato Liborio Cataliotti precisa che "si tratta dello stesso telecomando con cui si accendeva il display per giocare ai videogiochi che facevano Marco Poggi e Andrea Sempio. A me sembra terribilmente semplice".
Ora non resta che attendere l'udienza del 18 dicembre quando la perita super partes Denise Albani illustrerà davanti al giudice per le indagini preliminari i suoi risultati ottenuti rivalutando i dati grezzi della perizia eseguita sulle unghie di Chiara Poggi nel 2014. Nelle perizia però precisa che "non è possibile stabilire con rigore scientifico" perché ci sia la presenza di quel cromosoma Y. Impossibile capire se si è verificato "per contaminazione, per trasferimento avventizio diretto o mediato". Ecco quindi che tutto passa nelle mani di inquirenti, investigatori e avvocati.
Ha collaborato Simona Berterame
