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Ultime notizie sulla morte di Samantha Migliore

Samantha Migliore, il marito a Fanpage: “Pamela l’ha uccisa e vuole uscirne pulita, chiedo giustizia”

Domani, 24 novembre, la prima udienza per la morte di Samantha Migliore, la 35enne deceduta dopo un intervento estetico fatto in casa a Maranello. Pamela Andress avrebbe presentato una richiesta di patteggiamento di 4 anni e 8 mesi.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Samantha Migliore
Samantha Migliore
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Si terrà domani 24 novembre la prima udienza per la morte di Samantha Migliore, la donna deceduta il 21 aprile scorso in seguito a un intervento al seno effettuato in casa da Pamela Andress, organizzatrice di eventi senza le qualifiche mediche necessarie. Andress è agli arresti domiciliari dal 13 maggio scorso e comparirà davanti al gip dopo aver presentato al pm una richiesta di patteggiamento a 4 anni e 8 mesi di carcere. 

"Il gip sarà chiamato a esprimersi sul patteggiamento- ha spiegato a Fanpage.it l'avvocato Daniele Pizzi che assiste legalmente il marito della vittima, Antonio Bevilacqua -. Noi non la riteniamo una soluzione equa, non tanto sotto il profilo punitivo, quando dal punto di vista risarcitorio. Questa persona non ha mai cercato di mettersi in contatto con il mio assistito o con i familiari di Samantha per discutere un risarcimento. Dobbiamo sempre ricordare che Samantha ha lasciato non solo il compagno, ma 5 figli, di cui uno maggiorenne da pochi mesi".

Samantha Migliore e Pamela Andress
Samantha Migliore e Pamela Andress

Secondo il legale, Pamela Andress risulterebbe formalmente nullatenente. "Questo non è possibile – ha continuato -. Per questi interventi che faceva in casa si faceva pagare: Samantha ha versato circa 1.200 euro e se è vero che era solita effettuare queste operazioni a domicilio, dobbiamo pensare che abbia invece un reddito sommerso abbastanza importante per far fronte a una richiesta di risarcimento. L'unica possibilità sarebbe intraprendere un'azione civile, ma una misura del genere contro una persona che formalmente non ha nulla non produrrebbe risultati. È una vicenda che per il momento ci lascia l'amaro in bocca".

Sarà presente nell'aula del Tribunale di Modena anche Antonio Bevilacqua, marito della vittima che ha soccorso per primo Samantha subito dopo il malore. Sarebbe stato lui ad assisterla fino all'ultimo respiro dopo che Andress ha lasciato l'abitazione dicendo di dover fare una telefonata.

"Personalmente mi aspetto giustizia – ha dichiarato a Fanpage.it Bevilacqua che oggi si è risposato -. Pamela ha chiesto un patteggiamento a 4 anni ma mai un confronto con me. Non ha neppure mai proposto una soluzione per un risarcimento. Ha ucciso una persona e vuole uscirne pulita, almeno questa è la mia idea. Speriamo che la legge italiana impedisca tutto questo e che la costringa a scontare una vera pena".

Samantha Migliore morta dopo un intervento casalingo al seno

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Il 21 aprile scorso Samantha Migliore è deceduta dopo un intervento al seno fatto in casa da Pamela Andress. La donna, che secondo l'avvocato di Bevilacqua effettuava quotidianamente interventi simili, ha sottoposto la 35enne ad alcune iniezioni di silicone.

Durante l'intervento, la donna ha accusato un malore e ha chiamato il marito Antonio Bevilacqua che in quel momento si trovava in un'altra stanza della casa. Andress a quel punto si è data alla fuga, lasciando l'abitazione con la scusa di una telefonata. Samantha è morta poco dopo tra le braccia del marito con il quale si era sposata pochi mesi prima.

La 35enne era sopravvissuta all'aggressione dell'ex compagno, avvenuta nel novembre di due anni fa. Al rientro dal lavoro, aveva avuto una discussione con l'ex fidanzato, con il quale continuava a condividere l'appartamento per questioni economiche. Lei si era rifiutata di riprendere la relazione ormai finita e l'uomo le aveva sparato culmine del litigio, lasciandola priva di sensi sul pavimento.

Subito dopo si era presentato in caserma per confessare il delitto. "Ho ucciso la mia compagna", aveva detto agli agenti. Fortunatamente, però, era rimasta solo ferita. La donna era riuscita a riprendersi dopo molte terapie mediche.

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