Scena del crimine, foto di archivio
in foto: Scena del crimine, foto di archivio

È morta per le gravissime lesione riportate durante l'aggressione la donna colpita a martellate dal marito a Faenza. L'episodio è avvenuto stamattina alle 7.30, quando l'uomo si è avventato sulla moglie di 79anni, nella loro abitazione in via Boschi alle porte di Faenza, nel Ravennate. L'arma utilizzata è un utensile, verosimilmente, un martello. A dare l'allarme nell'immediatezza dei fatti è stata la figlia della coppia. Dopo aver aggredito la moglie, infatti, l'uomo, 87 anni, ha scritto un sms alla figlia annunciando l'intenzione di togliersi la vita.

È stato allora che, dopo averlo convinto a desistere dal compiere gesti autolesionistici, la donna ha allertato le forze dell'ordine e l'ambulanza, che si sono precipitate in via Boschi. Così, mentre la 79enne veniva soccorsa in gravi condizioni all'ospedale ‘Bufalini' di Cesena, suo marito veniva accompagnato in caserma per essere ascoltato dai carabinieri. Ora dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario aggravato. Ignoti, restano per ora, i motivi del drammatico gesto che tuttavia, da una prima analisi della dinamica, potrebbe non essere incompatibile con uno stato depressivo molto grave dell'87enne. Non ci sono notizie di altri precedenti violenti all'interno della coppia, per ora, ma le indagini coordinate dalla Procura, vanno avanti. Sotto choc anche la piccola comunità di Faenza, popoloso comune a 38 minuti da Ravenna, dove la coppia viveva. Increduli anche i residenti di via Boschi, dove nessuno avrebbe mai immaginato si consumasse simile tragedia.