Covid 19
2 Dicembre 2021
14:24

Perché dovremo vaccinarci ogni anno contro il Covid-19

Sempre più esperti sono convinti che il coronavirus Sars cov 2 non sparirà del tutto e, come una influenza stagionale, servirà un vaccino anti covid ogni anno.
A cura di Antonio Palma
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Mentre il mondo si interroga sulla capacita dei vaccini attuali di fermare la nuova variante Omicron del coronavirus Sars cov 2, sempre più esperti sono convinti che il virus non sparirà mai del tutto ma diventerà endemico, come una influenza stagionale per la quale bisognerà vaccinarsi ogni anno con le opportune modifiche all’antidoto. Di questo è convinto anche Albert Bourla, il numero uno di Pfizer, l’azienda farmaceutica che produce uno dei due vaccini anti covid più usato al mondo. "Se dobbiamo fare un'ipotesi basata su tutto ciò che ho visto finora, direi che probabilmente saranno necessarie vaccinazioni annuali per mantenere livelli di protezione molto robusti e molto, molto alti” ha dichiarato infatti l’amministratore delegato di Pfizer in un'intervista alla Bbc, spiegando che la stessa azienda ha già realizzato vaccini aggiornati in risposta alle varianti Beta e Delta, anche se non sono stati necessari, e che si prepara a fare altrettanto con la nuova variante Omicron.

Il Sars-Cov-2 muta come avviene per il virus dell'influenza

Lo stesso scenario di una vaccinazione annuale periodica anti covid è stato delineato anche dal professor Francesco Vaia, direttore dell'Istituto nazionale di Malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Bisogna “comprendere che il Sars-Cov-2 muta, ma come avviene sovente nelle code delle pandemie anche in maniera benigna" e per questo “Come Paese dobbiamo spingerci oltre arrivando a fare il richiamo una volta l'anno, esattamente come avviene per il vaccino antinfluenzale" ha sottolineato Vaia al Messaggero, aggiungendo: “Il punto è arrivare a chiudere l'emergenza, aggiornando i vaccini e arrivando a farci la dose annuale con la stessa logica dell'antinfluenzale. La vaccinazione non deve essere un dramma”.

Dosi di vaccino anti covid periodiche per i fragili

In precedenza anche Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute, aveva avanzato questa ipotesi ricordando che Israele ha avuto una quarta ondata di contagi perché “ha vaccinato prima di noi, ma poi ha trascurato il richiamo e a un certo punto ha dovuto ordinare in fretta e furia tante terze dosi”. “Per gli immunologi il ciclo completo di solito prevede tre dosi di vaccino ma solo se non ci saranno altre varianti” spiega invece Guido Rasi, consulente del commissario per l’emergenza Covid-19. Indipendentemente dalle varianti, però, per alcuni soggetti la dose di richiamo annuale potrebbe essere la norma. È quanto chiarisce il virologo Fabrizio Pregliasco secondo il quale “per i soggetti fragili, quelli con un sistema immunitario non molto efficiente, potrebbe rivelarsi necessari ulteriori richiami di vaccino anti covid da ripetere annualmente”

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