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Non c’è tempo per le fedi, prima di morire Riccardo si sposa con gli anelli cuciti dalla madre: “L’amore vince tutto”

La commovente storia di Riccardo Baretella, scomparso per un terribile male a 57 anni, una settimana dopo aver sposato la sua amata da un letto d’ospedale a Padova con gli anelli all’uncinetto fatti dalla madre: “Amor omnia vincit”.
A cura di Antonio Palma
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Una malattia terribile scoperta all’improvviso prima di Natale già in stato avanzato che non gli dà scampo, il sogno di unirsi in matrimonio con l’amata che sembra sgretolarsi e poi la scelta di convolare a nozze dal letto d’ospedale senza aspettare nemmeno le fedi ma affidandosi a quelle fatte all’uncinetto dalla madre a dimostrare ancora una volta che “L’amore vince tutto”. È la commovente storia di Riccardo Baretella, scomparso prematuramente per un terribile male a 57 anni, una settimana dopo aver sposato la sua amata da un letto degli Ospedali Riuniti di Padova Sud a Monselice.

Le loro mani intrecciate su un lenzuolo bianco d’ospedale con gli anelli fatti a mano dall’anziana madre di lui, sono l’oggetto di un tenero ed emozionate scatto fotografico rilanciato dalla stessa Ulss 6 Euganea. “Reparto di Medicina. Due mani intrecciate. Una coppia di anelli. Una promessa. Oggi sposi. Amor omnia vincit. L'amore vince tutto” è il messaggio ad accompagnare la foto scattata il 27 gennaio scorso. Un matrimonio, celebrato dall’assessora ai Servizi sociali di Monselice, che ha sancito un ultimo, intenso atto d’amore che nemmeno la malattia potrà spezzare.

Come ricorda il Mattino di Padova, Riccardo Baretella era già molto debole ma per lui è stata una ultima grande gioia prima che la malattia lo portasse via per sempre nello stesso ospedale veneto mercoledì scorso 4 febbraio attorniato dall’amore dei suoi cari. Una notizia che ha sconvolto e gettato nel dolore centinaia di amici che hanno inondato i social di strazianti messaggi di ricordo.

“Va via una persona meravigliosa” è il commento unanime di chi ha conosciuto il 57enne che sui social si faceva chiamare Riccardo Voliamo Baretella con riferimento alla sua passione di Istruttore di parapendio e con voli dedicati anche alle persone con disabilità. “Il Vento si è portato via uno dei suoi più grandi amici. Riccardo mancherai tanto qua giù” ha scritto un amico. “Hai lasciato un segno indelebile nella vita di chiunque ti abbia conosciuto” scrive un altro, e un altro aggiunge: “La persona più generosa che conosco, amato da tutti e ottimo pilota, ora vola alto più di tutti”.

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