L’Unione Europa ha acquistato ulteriori 1,8 miliardi di dosi di vaccino anti covid Pfizer che saranno consegnate tra quest’anno e il 2023, l’annuncio è arrivato oggi dalla Presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. “Sono felice di annunciare che la commissione Ue ha appena approvato un contratto di fornitura per 900 milioni di dosi garantite più altre 900 milioni opzionali firmato con Pfizer e BioNTech per gli ani 2021 -2023” ha scritto la numero uno della Commissione europea. “Presto arriveranno altri contratti e altre tecnologie per i vaccini” ha aggiunto von der Leyen. L’accordo tra Ue e Pfizer per una nuova fornitura di vaccini anti covid a mRna è arrivato al termine di una trattativa tra commissione e casa farmaceutica che durava da settimane.

L'Ue punta tutto sui vaccini covid a mRNA

Il contratto infatti fa parte della nuova strategia avviata da Bruxelles che per il futuro del lotta alla pandemia si concentra soprattutto sulla tecnologica mRNA perché più facile da adattare contro le varianti del Covid. Per il momento il contratto è con l’azienda farmaceutica più avanti nella produzione ma anche sulle sperimentazioni sulle varianti e per l’efficacia e sicurezza dell'antidoto sui minori ma nei prossimi mesi altri accordi potrebbero essere firmati anche con Moderna e Curevac.

Von der Leyen: "Deroga su brevetti dei vaccini non risolverà il problema"

“Nell’Unione Europea la vaccinazione anti covi sta procedendo bene. Ora prepariamo la fase successiva della nostra risposta alla pandemia con le dosi di richiamo per possibili varianti del coronavirus e per i bambini e gli adolescenti” ha confermato infatti la stessa von der Leyen. L’accordo per ulteriori 1,8 miliardi di dosi di vaccino anti covid Pfizer è arrivato mentre infuria il dibattito sulla deroga sui brevetti per i vaccini contro la quale si è schierata la Presidente della commissione europea. “Abbiamo bisogno di vaccini ora. La deroga sulla proprietà intellettuale non risolverà il problema. Quello che serve è una condivisione dei vaccini, l'export di dosi e investimenti per accrescere la capacità produttiva” ha dichiarato ieri Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Social Summit di Porto, invitando a “essere aperti alla discussione”, ma a uscirne con “una visione a 360 gradi”. “L'Unione europea è l'unica regione democratica al mondo che sta esportando vaccini anti Covid su vasta scala” e “invitiamo tutti quelli che si impegnano nel dibattito a affiancarci nelle esportazioni”. Dall'Ue, ha rimarcato, “duecento milioni di dosi ad oggi sono state esportate e duecento milioni di dosi sono state date ai cittadini europei”.