L’insegnante lo convoca per parlare del figlio, genitore la picchia davanti alla scuola nel Siracusano

Una docente dell'Istituto comprensivo Vitaliano Brancati di Pachino (Siracusa) è stata aggredita nella mattinata di ieri dal genitore di un alunno. L'insegnante è stata trasportata in ospedale con traumi giudicati guaribili in 5 giorni. Non è chiaro il motivo del contendere tra genitore e insegnante: la vittima dell'aggressione, sempre secondo quanto emerso, avrebbe convocato i parenti dello studente per un colloquio.
Davanti all'Istituto, la docente è stata aggredita e ha riportato lesioni che sono state poi medicate in ospedale. Su quanto accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine, mente si è espresso il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, che ha definito l'aggressione un "fatto inaccettabile". "Colpisce l'intera comunità – ha specificato – scolastica e cittadina. La scuola rappresenta un presidio fondamentale di educazione, crescita e confronto civile. Ogni forma di violenza, fisica o verbale, non può trovare giustificazione".
I fatti si sono verificati dopo che, nelle scorse settimane, una dirigente scolastica di Lentini aveva trovato nel suo ufficio una cartuccia da fucile. Il gesto è stato interpretato come atto intimidatorio e dopo la denuncia della preside, sono state avviate le indagini del caso per chiarire quanto successo.
Gli episodi, seppur diversi nella dinamica, hanno riacceso la discussione sulla sicurezza all'interno degli istituti scolastici siciliani e soprattutto il dibattito relativo ai necessari rapporti tra insegnanti e genitori, che dovrebbero lavorare per lo scopo comune di educare i ragazzi, sia tra le mura scolastiche che tra quelle domestiche, dove si svolge la maggior parte del lavoro per rendere i giovanissimi cittadini consapevoli e responsabili.