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Ultime notizie sulla morte di Liliana Resinovich

Liliana Resinovich, cosa non torna: le immagini della vicina e l’audio tra il marito e Sterpin

Cosa non torna nel caso sulla morte di Liliana Resinovich a pochi giorni dalla riesumazione del cadavere: a Chi l’ha visto? le immagini del mancato incontro con la vicina di casa Gabriella e l’audio di 11 secondi tra il marito Sebastiano Visintin e l’amico speciale Claudio Sterpin il giorno della scomparsa.
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A cura di Ida Artiaco
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Liliana Resinovich
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Ultime notizie sulla morte di Liliana Resinovich

Continuano le indagini sul caso di Liliana Resinovich, la 63enne scomparsa il 14 dicembre 2021 dalla sua casa di via Verrocchio a Trieste e il cui corpo fu ritrovato il 5 gennaio 2022 a poca distanza dall'abitazione, nel parco di San Giovanni, infilato in due grandi sacchi dell'immondizia, e con la testa chiusa in due sacchetti di plastica.

A pochi giorni dalla riesumazione del cadavere della donna, su cui verrà effettuata una nuova autopsia per cercare di capire la dinamica di quanto successo, è stata la trasmissione di Rai 3 Chi l'ha visto? nella puntata andata in onda mercoledì 7 febbraio a occuparsi della vicenda, ponendo l'attenzione su due elementi che non tornerebbero nella ricostruzione della giornata in cui Liliana scomparve.

Liliana Resinovich
Liliana Resinovich

Il primo elemento su cui vengono accessi i riflettori sono le immagini delle telecamere di sorveglianza della scuola di polizia che la mattina del 14 dicembre 2021 riprendono Liliana uscire dal viale di casa e gettare dei sacchetti nei bidoni dell'immondizia, prima di imboccare via San Cilino e sparire. Sono le 08:43. Quelle stesse telecamere neanche due minuti dopo hanno inquadrato la vicina di casa della donna, Gabriella, che si vede procedere a passo più spedito dopo aver preso la stessa strada, ma le due non si sono mai viste.

Si tratta di due minuti che avrebbero probabilmente potuto cambiare la storia di Liliana. "Avevo una app sul cellulare che controlla l'attività sportiva – ha spiegato Gabriella a Chi l'ha visto? -. Io sono uscita di casa alle 08:41, lei mi ha anticipato di qualche minuto. Ma non l'ho mai vista". Dove poteva essere andata?

Alle 08:50 di quella mattina un'altra telecamera, questa volta di un bus, avrebbe immortalato Liliana a piazzale Gioberti, anche se il fratello Sergio continua a dire che quella figura non è la sorella. Per altro, la Procura ha mostrato la relazione della Questura in cui si dice che l'orario delle telecamere della polizia è sbagliato e che 5 minuti avanti è quello da considerare esatto.

"Noi abbiamo chiesto al gip di fare questa verifica sui 5 minuti – ha spiegato l'avvocato Nicodemo Gentile, che assiste Sergio Resinovich -. Avete fatto vedere le immagini delle 08:43 riprese dalle telecamere della polizia mentre Liliana lascia la spazzatura. La telecamera dell'autobus la riprende alle 8:50. Ma dai cassonetti al piazzale ci vogliono un paio di minuti, per cui noi pensiamo che le telecamere della polizia abbiano come orario effettivo le 08:48. Noi non abbiamo negli atti un criterio oggettivo che ci consente di verificare perché le telecamere della polizia debbano essere lette cinque minuti in avanti".

I riflettori si sono poi spostati sul marito di Liliana, Sebastiano Visintin. Quanto raccontato al capo della Procura di Trieste e al pm circa un anno dopo i fatti non coinciderebbe con quanto dichiarato qualche giorno dopo la scomparsa della 63enne proprio a Chi l'ha visto?.

"Mi sono preoccupato quando Gabriella ha insistito tanto perché denunciassi la scomparsa di Liliana, altrimenti difficilmente sarei venuto quel giorno", ha spiegato Visintin al Procuratore capo di Trieste, Antonio De Nicolo, il cui audio è stato mandato in onda nel corso della puntata. All'insistenza del magistrato, Visintin ha risposto che probabilmente non avrebbe presentato denuncia alla polizia quello stesso 14 dicembre, giorno della scomparsa della moglie, pur riconoscendo che Liliana non rientrava mai tardi, che non aveva i telefoni cellulari con se – cosa che non accadeva mai – e che non aveva dato notizie.

Eppure un anno prima, pochi giorni dopo la sparizione di Liliana, lo stesso Sebastiano aveva raccontato alle telecamere della trasmissione condotta da Federica Sciarelli che aveva trovato due telefoni della moglie in casa, che aveva anche risposto ad alcune telefonate e che poi alle 18 aveva chiamato i suoi vicini sotto choc dicendo di non avere notizia della moglie.

"Nella denuncia – ha aggiunto l'avvocato Gentile – Sebastiano dice che era molto preoccupato alle 16. Per altro alle 14.56 lui sente per 11 secondo Sterpin (l'amico speciale di Liliana, ndr). È lo stesso numero che lui bloccherà prima di andare a fare la denuncia così sottraendo la possibilità all'autorità di controllarlo subito".

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