L’aggressione in cucina e i colpi alla testa: il video ricostruzione dell’omicidio di Garlasco, secondo i Poggi

Una ricostruzione minuto per minuto dell'omicidio di Chiara Poggi. È il contenuto del video girato nella villetta di Garlasco nel 2009, ovvero due anni dopo il delitto e durante il processo già iniziato ad Alberto Stasi, poi condannato in via definitiva per l'omicidio. Questo video era stato depositato dalla difesa Poggi e messo agli atti. Ma cosa si vede?
A parlare e a girare le immagini è Marzio Capra, ancora oggi consulente della famiglia Poggi. Una donna (tra i consulenti della famiglia) simula di essere Chiara la mattina del 13 agosto 2007, ovvero la mattina dell'omicidio: sta guardando la tv quando suonano alla porta. Nel video si vede che recupera le chiavi, toglie l'allarme e va alla porta d'ingresso. Qui entra l'assassino (nel video anche lui un consulente) ed entrambi si dirigono verso la cucina. Qui la vittima apre la finestra e le persiane. I due si siedono al tavolo e inizierebbero subito una discussione.
Secondo i consulenti della famiglia Poggi, la ragazza è stata colpita una prima volta in cucina: all'uscita dalla stanza, con già le mani del suo assassino addosso, travolge un portavaso di metallo presente sul pavimento. Quindi l'assassino impugna qualcosa di metallo (così dice l'autopsia ma l'arma del delitto resta un grande mistero) e colpisce la ragazza alla testa più volte: lei cade subito mentre lui, sconvolto, passa qualche secondo sul divano. Infine gira per le stanze prima di decidere di aprire la porta interna che dà sulle scale e trascinare e gettare giù il corpo. Secondo l'autopsia, Chiara Poggi è morta in pochi minuti. Il video finisce con il ragazzo che va in bagno a pulirsi, prima di salire sulla bicicletta e andare via.
Stando a quanto spiegato a Fanpage.it dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni, il video serve per fare chiarezza sullo spazio-temporale dell'omicidio. E sulla sua dinamica. Nel 2009 finì negli atti del processo di primo grado ad Alberto Stasi quando venne assolto, per poi essere condannato in via definitiva a una pena di 16 anni nel 2014.
A Fanpage.it Marzio Capra precisa che la dinamica dell'omicidio è partita in cucina "perché abbiamo trovato le sedie spostate". Chiara Poggi è stata colpita in due momenti diversi: "L'assassino la colpisce in un secondo momento quanto si accorge di una reattività della ragazza. Non solo, lui passa qualche minuto sul divano perché sono stati trovati degli schizzi di sangue lì. Per poi prendere il corpo della ragazza e gettarla per le scale". Marzio Capra precisa anche che prima di uscire dalla casa l'assassino è tornato in cucina, "forse per trovare un modo per occultare qualcosa". E ribadisce, "questo video serviva per capire i tempi dell'omicidio".