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Omicidio Giulia Cecchettin

La prima lettura letta dalla migliore amica di Giulia, i fratelli e il papà con un nastro rosso ai funerali

È Giulia Zecchin, una delle più care amiche di Giulia Cecchettin, a leggere la prima lettura durante i funerali a Padova. La famiglia ha scelto un brano dal libro del profeta Isaia: “Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici”.
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A cura di Susanna Picone
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Omicidio Giulia Cecchettin

È stata Giulia Zecchin, la migliore amica di Giulia Cecchettin, 22 anni come la giovane uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, a leggere la prima lettura durante il funerale in corso a Padova per la giovane donna.

La famiglia di Giulia ha voluto che venisse data lettura di un passo dal libro del profeta Isaia. "Un germoglio spunterà dal tronco di lesse, un virgulto – recita l'incipit – germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore".

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Ci sono più di 8mila persone nella piazza antistante la Basilica di Santa Giustina a Padova, ma altre ne stanno arrivando da Prato della valle. Tantissimi i giovani che ascoltano nel silenzio l'omelia del vescovo di Padova Cipolla. La bara bianca di Giulia Cecchettin è entrata in chiesa alle 11 seguita dai suoi familiari – il papà Gino, la sorella Elena e il fratello Davide – accolta dagli applausi dei tantissimi presenti.

Il papà di Giulia, i fratelli e altri familiari indossano un fiocco rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Gino Cecchettin, la figlia Elena e il figlio diciassettenne sono seduti in prima fila assieme alla nonna Carla nella basilica. Sopra la bara di Giulia rose bianche.

Tra i partecipanti alle esequie le istituzioni locali, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Durante il momento dello scambio della pace il ministro della Giustizia si è avvicinato al papà di Giulia Cecchettin e l'ha abbracciato. Anche il governatore del Veneto Luca Zaia e alcuni dei sindaci si sono avvicinati a Gino Cecchettin e l'hanno abbracciato.

"Il volto di Giulia è stato sottratto alla nostra vista. Resta impresso nell’affetto e nella memoria di chi l’ha conosciuta e apprezzata. Ora noi posiamo lo sguardo su quello di Gesù, il Signore, via verità e vita; in lui brilla il volto di Giulia, vicino alla mamma, da Lui si accendano ancora il desiderio che cresca per tutti la passione per la vita", le parole del vescovo durante i funerali.

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