La Forestale taglia 12 miliardi: addio anche a pecore, cavalli e cinghiali

A cura di B. C.
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Il corpo Forestale Metterà un cartello ‘vendesi’ anche su ville, edifici di pregio, jet ed elicotteri per rispondere alla richiesta di razionalizzazione dei costi da parte del Governo Renzi.

Mille pecore, duecento cavalli e altri cinquecento animali tra cinghiali, daini e caprioli. Non è la fauna all’interno di uno zoo, ma i tagli che il Corpo forestale intendo inserire nella sua spending review volontaria per fare cassa allo Stato. A scriverlo è stato il quotidiano La Repubblica, che ha rivelato i contenuti del dossier “Revisione della spesa” presentato dai dirigenti della Forestale al ministero dell’Economia. “In cima alla lista, ancora prima degli animali, spunta un jet costato 7 milioni di euro. Si tratta di un aeromobile Piaggio ‘P180 Avanti II’, categoria executive, utilizzato fino ad oggi solo come taxi per i piloti, per trasferirli da una sede all’altra”, si legge su Repubblica. Il taglio complessivo previsto è di 12 milioni di euro, tra risparmi diretti e indiretti e coinvolge il personale, i beni immobili e strumentali, e i servizi al cittadino. Saranno messi in vendita anche tre elicotteri (Aw109) costati 15 milioni di euro e ormai tecnologicamente superati dai droni, con un risparmio annuo di 600mila euro. Previsto un taglio netto sui contratti di affitto per le sedi dei comandi regionali di Milano, Genova e Padova e del comando di Sanremo (meno 700mila euro). In vendita una serie di edifici di pregio come villa Caetani a Foligno (valore 2,5 milioni), villa Cahen ad Assisi (2,5 milioni), il castello del Belagaio a Follonica (1,5 milioni) e villa Falsini a Siena (628 mila euro).

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