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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

I consulenti dei Poggi sul pc di Chiara: “Sempio non ha guardato i video intimi con Alberto Stasi”

Secondo la perizia consegnata la scorsa settimana alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli da parte dei consulenti della famiglia Poggi, Andrea Sempio non ha mai visto i filmati intimi che immortalano Chiara e Alberto Stasi. Il perito Bassetti: “Non ci sono evidenze di apertura o visualizzazioni dei video sul pc”.
A cura di Ida Artiaco
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Andrea Sempio non ha mai visto i filmati intimi che immortalano Chiara Poggi e Alberto Stasi. È quanto emergerebbe dalla velina di agenzia AdnKronos sulla relazione firmata dagli esperti informatici Paolo Reale, Nanni Bassetti e Fabio Falleti, consulenti della famiglia della giovane, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli. Relazione che è stata consegnata la scorsa settimana alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli. Secondo gli esperti, si può escludere che ci siano state visualizzazioni o accessi a quei filmati privati che, per qualcuno, potrebbero costituire il movente di un omicidio che vede Stasi al momento come unico condannato in via definitiva.

"Abbiamo visto che sui video intimi contenuti nel famoso file Albert.zip, che è quello protetto da password, presente sul pc di Chiara, non ci sono evidenze di apertura o visualizzazioni dei video sul pc, nessuno di quelli presenti nel contenitore protetto da password", ha confermato a Fanpage.it Nanni Bassetti, esperto informatico e consulente della famiglia Poggi, aggiungendo: "Sappiamo che l'ultimo filmato, inserito il primo luglio, era in chiaro ma anche lì, controllando la timeline, non abbiamo riscontrato nessuna apertura o playing". Dunque, in sostanza, non sono state trovate evidenze di "aperture dei file in formato mpg, che erano uno dei formati dell'epoca".

Il che aggiunge un altro tassello alla dinamica dell'omicidio, così come starebbe emergendo dagli accertamenti condotti dai consulenti della famiglia Poggi. Per quest'ultimi – come era emerso la scorsa settimana – la sera prima di essere uccisa, la ventiseienne era entrata nella cartella "Militare" del pc di Stasi in cui erano stati catalogati – per genere – "numerosi file pornografici già esaminati all'epoca" e di alcune immagini avrebbe sicuramente visto l'anteprima. Un dato che, a 18 anni di distanza, potrebbe spiegare perché Stasi ha ucciso Chiara Poggi. "Noi andiamo sui dati, le tecnologie avanzano e possono dare nuovi risultati come è successo a noi con la famosa cartella Militare, dal momento che abbiamo potuto decodificare i metadati del file che ci riportavano l'accesso grazie all'utilizzo di software più avanzate", ha concluso Bassetti.

Intanto, è notizia di oggi che la difesa di Andrea Sempio, coi legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia, sta notificando alle parti un'istanza che depositerà alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli per chiedere che disponga un incidente probatorio per effettuare analisi sui pc di Alberto Stasi e Chiara Poggi. Sull'istanza, poi, dovrà decidere la giudice. Prima i legali di Sempio devono informare le altre parti che depositeranno l'istanza alla giudice.

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