Garlasco, la difesa di Sempio a lavoro a Roma: “Ci prepariamo all’incidente probatorio, cruciale il pc di Stasi”

Giornata di lavoro collettivo oggi per il team difensivo di Andrea Sempio in vista della decisione dei giudici sulla richiesta di incidente probatorio sui PC della vittima Chiara Poggi e dell'unico condannato Alberto Stasi, avanzata dagli stessi legali di Sempio, indagato ora in concorso nel nuovo fascicolo aperto dalla Procura di Pavia un anno fa per il delitto di Garlasco.
Il gruppo difensivo di Sempio si è dato appuntamento nella mattinata di oggi al Laboratorio Genomica di Roma, diventato ormai il luogo abituale di riunione del team per fare il punto della strategia difensiva. "Abbiamo fatto il punto della situazione sull'incidente probatorio che abbiamo richiesto. Abbiamo discusso anche delle varie consulenze che sono uscite in questi giorni" ha spiegato a Fanpage.it il consulente di Sempio, Armando Palmegiani.
Il team difensivo di esempio ha poi ripercorso tutta la scena del crimine e ricostruito ancora di nuovo la dinamica del delitto di Garlasco anche alla luce delle nuove relazioni che sono emerse nelle ultime settimane. "Abbiamo ripercorso tutta la scena del crimine e tutta la dinamica come facciamo spesso ma oggi ancora di più" ha confermato lo stesso Palmegiani, tenendo a precisare invece che "a livello di DNA per noi il lavoro è già terminato il 18".
"Noi chiediamo che a 360 gradi vengano verificati entrambi i computer per cercare il possibile movente del delitto" ha spiegato invece l'avvocato Cataliotti a Storie Italiane arrivando al Laboratorio Genomica. "Sempio nega decisamente la possibilità di aver visto video intimi nel computer di Chiara e per questo abbiamo chiesto l'incidente probatorio sui Pc. È una richiesta che serve anche a riportare le parti in una condizione di parità visto che noi non abbiamo i dischi di quei computer, a differenza delle altre parti in causa nel processo a carico di Stasi. Noi abbiamo circoscritto la nostra richiesta a ben specifici momenti relativi ai due computer ma ovviamente deciderà il gip se circoscrivere o estendere l'attività da demandare al perito" ha aggiunto.
"Andrea non ha visto alcun video intimo. Se chiediamo l’incidente probatorio è perché siamo sicuri che non c’è alcun problema per Andrea” ha confermato anche l'avvocato Taccia arrivando all'appuntamento del team insieme allo stesso Sempio che ha dichiarato: "Mai utilizzato il computer di Chiara da solo, sempre con Marco Poggi. Lui potrà confermarlo e penso lo abbia anche già fatto se glielo hanno chiesto”.
Ha collaborato Simona Berterame