video suggerito
video suggerito
Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, è inutile parlare di Ignoto 2 sulle unghie di Chiara. Il genetista Capra: “Non avremo mai un nome”

Sulle unghie di Chiara Poggi è stato trovato parte del materiale genetico di Ignoto 2. A Fanpage.it il genetista della famiglia Poggi, Marzio Capra: “Vi spiego perché non ci sarà mai un nome e un cognome”.
A cura di Giorgia Venturini
0 CONDIVISIONI
Chiara Poggi
Chiara Poggi
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Sulle unghie di Chiara Poggi non venne trovato solo parte del materiale genetico dell'attuale indagato Andrea Sempio, ma vennero trovati altri frammenti di DNA. Uno di questi è stato classificato come Ignoto 2. "Di chi sia non lo sapremo mai, non ci sarà mai un nome e un cognome", ha ribadito a Fanpage.it il genetista della famiglia Poggi, Marzio Capra. Ma andiamo per ordine.

Quando il medico legale prelevò le unghie di Chiara Poggi le mise tutte insieme in un unico contenitore, questo vuol dire che non ci sarà mai l'assoluta certezza su quale dito della mano delle vittima potrebbe essere stato trovato un eventuale materiale genetico. Lo spiega anche la recente perizia della dottoressa Denise Albani incaricata dal giudice per le indagini preliminari di fare una sua valutazioni sui risultati ottenuti dalle analisi sulle unghie della vittima eseguite nel 2014 dal perito super partes Francesco De Stefano, durante il processo ad Alberto Stasi: "Nel corso dell’autopsia tutti i margini ungueali della mano destra sono stati inseriti all’interno di una singola provetta e lo stesso dicasi per tutti i margini ungueali della mano sinistra pertanto l’attribuzione numerica dei margini ungueali non è verosimilmente riconducibile alla certa distinzione anatomica delle cinque dita". Inoltre nelle analisi del 2014 le unghie vennero sciolte, quindi è impossibile anche dire con precisione se parte del DNA trovato sia stato sopra o sotto le unghie della vittima. Unghie che da allora – siccome si sono consumate tutte nella perizia del 2014 – non possono essere più analizzate. Quindi recentemente si è "solo" provveduto a rivalutare i risultati del dottor De Stefano.

Inoltre si sta parando di cromosoma Y perché come spiegato a Fanpage.it dal professore De Stefano nelle analisi era emerso molto materiale della vittima così eliminando il cromosoma X si è solo concentrati sulla parte di DNA attribuita al sesso maschiale. Ma non solo, in nessun caso il cromosoma trovato è stato confermato da "repliche". Lo ribadisce così la dottoressa Albani: "In assenza di dati sulla concentrazione del DNA totale umano e maschile e avendo il Prof. De Stefano impostato le sessioni analitiche di tipizzazione del cromosoma Y partendo da diversi volumi di eluato, questo Perito ritiene che non sia possibile considerare le tre sessioni di tipizzazione Y relative a ciascun margine ungueale come repliche ma è opportuno prenderle in considerazione come risultanze indipendenti, con il limite oggettivo di non possedere alcun risultato consolidato e di non poter estrapolare alcun profilo consenso".

Ecco quindi che si è proceduto ad analizzare ogni singolo risultato: "Dalla valutazione dell’aplotipo misto parziale in singola replica non consolidato Y428 – MDX5 e dalla comparazione con gli aplotipi delle P.O.I. (ovvero Persona di Interesse – Person Of Interest) è emersa l’esclusione di tutti i soggetti di interesse a eccezione di Andrea Sempio". Ed ecco perché l'amico di Marco Poggi, fratello di Chiara, è indagato per la terza volta: si sta difendendo dall'accusa di omicidio in concorso con Alberto Stasi o con ignoti.

Non si tratta dell'unico cromosoma Y trovato in singola replica e per questo si parla di un ignoto 2. Ma resta il fatto che da questo materiale genetico "è emersa l’esclusione di tutti i soggetti di interesse". A chi appartenga questo "aplotipo misto parziale" non si sa e probabilmente non lo si saprà mai: forse perché non è rilevante dal punto di vista delle indagini e forse perché trovarlo al di fuori delle persone di competenza resta difficile. Anche perché non si sta parlando di un DNA completo. La dottoressa Albani ha spiegato così l'ignoto 2: "Dalla valutazione dell’aplotipo misto parziale in singola replica non consolidato Y432 – MSX4 e dalla comparazione con gli aplotipi delle P.O.I. è emersa l’esclusione di tutti i soggetti di interesse".

Marzio Capra a Fanpage.it però ha tenuto a sottolineare: "Dal punto di vista scientifico non si può neanche trovare un nome e cognome con un profilo Y perché il profilo Y non è identificativo".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views