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Franca trovata morta in casa per apparente malore, un anno e mezzo dopo arrestare nipote e amica per omicidio

A un anno e mezzo di distanza dalla morte della pensionata Franca Genovini a Castellina in Chianti, arrestata la nipote 37enne e un’amica 25enne. Devono anche rispondere di calunnia contro due cittadini macedoni che avevano accusato ingiustamente.
A cura di Antonio Palma
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Trovata senza vita in casa sua senza apparenti ferite, in un primo momento si era pensato a un decesso per cause naturali, ma la morte di Franca Genovini, trovata deceduta il 7 agosto 2024 nella sua casa a Castellina in Chianti, dove abitava da sola, era in realtà un omicidio. A un anno e mezzo di distanza dai fatti, nelle scorse ore due donne sono state arrestate e condotte in carcere con l'accusa di omicidio: una nipote della vittima e l'amica.

Si tratta di una 37enne della provincia di Siena, nipote dell'anziana donna di 85 anni, e di una 25enne della provincia di Vicenza. Entrambe sono destinatarie di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal GIP di Siena su richiesta della locale procura della Repubblica che indagava sulla morte dell'anziana donna.

Secondo l'accusa, avrebbero ucciso la pensionata per rubargli i contanti che aveva in casa e tutto loro e i gioielli che la donna aveva accumulato nel corso della sua vita. Per entrambe l'accusa è di omicidio aggravato dalla premeditazione e dal nesso teleologico e per la nipote della donna anche dal vincolo familiare.

Secondo l'accusa, le due indagate avrebbero ucciso l'anziana impossessandosi di gioielli e oro per circa 6mila euro di valore, oltre a 3mila euro in contanti e una carta Postamat con cui hanno prelevato vari soldi dal conto della vittima in alcuni uffici postali. Per questo sono anche accusate di rapina pluriaggravata e uso indebito della carta.

La nipote della vittima inoltre deve rispondere anche di calunnia contro due cittadini macedoni che aveva accusato ingiustamente facendo credere che fossero i responsabili del furto e che invece erano completamente estranei ai fatti.

La vicenda di Franca Genovini è iniziata con il ritrovamento del corpo della donna su una sedia in casa e una prima ipotesi di malore che ben presto però venne smentita dall'autopsia da cui emersero violenze sul corpo della pensionata. Le prime indagini ipotizzarono quindi anche un caso di truffa a persone anziana finita male ma gli accertamenti sulla refurtiva e sull'uso indebito della carta, anche attraverso la consultazione di decine di telecamere di sorveglianza, hanno portato invece ad individuare le due donne, indagate dallo scorso anno e ora arrestate.

Le due infatti avevano ceduto i beni in oro della vittima a un negozio di Compro Oro a Poggibonsi, sempre nel Senese e a pochi chilometri dal paese della pensionata, e poi avevano usato la sua carta per prelievi in alcuni uffici postali del Veneto.

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