Equitalia Sud condannata per falso ideologico

Equitalia sud Spa è stata condannata dal tribunale di Napoli al risarcimento dei danni connessi all'emissione di cartelle esattoriali irregolari, a seguito di condanna per il reato di falso ideologico commesso nella notificazione delle cartelle. I fatti risalgono al 2006, quando alcuni cittadini si videro notificare da parte dell'agente della riscossione una lettera con la quale veniva comunicata l'avvenuta iscrizione ipotecaria della casa di proprietà, a fronte di una cartella esattoriale ammontante a poco meno di 1.500 euro. I malcapitati, non avendo mai ricevuto alcuna comunicazione precedente, decisero di sporgere denuncia, in seguito alla quale si scoprì che la firma apposta sulle notifiche risultava falsa. In tale procedimento penale i danneggiati si costituirono parte civile.
All'esito del processo il Giudice Monocratico della VII sezione penale del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Marta Di Stefano, in accoglimento della richiesta del difensore di parte civile, avvocato Maria Grazia Bartolino, condanna l'imputato e l'agente per la riscossione Equitalia sud s.p.a., quale responsabile civile, al risarcimento dei danni in favore della parte civile. Un grande risultato per gli avvocati Maria Grazia Bartolino e per i suoi colleghi che l'hanno coadiuvata avvocato Marco Esposito e avvocato Francesco De Maio.
Il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro e propone di presentare un ulteriore esposto alla procura della Repubblica per capire se si siano verificati casi analoghi e non accertati in passato.