Diceva: “Mamma è partita per un viaggio”, invece l’aveva seppellita in un bosco a Torino

Il cadavere di una donna di cui si erano perse le tracce da più di un mese in provincia di Torino è stato trovato sepolto in un'area boschiva nei pressi della statale 143, la Stupinigi-Vinovo, vicino alla Palazzina di Caccia, a circa una decina di chilometri dal capoluogo piemontese. Stando a quanto si apprende il luogo del ritrovamento è stato indicato dal figlio dell'anziana ai carabinieri: l'uomo, di 58 anni, ha ammesso di averla seppellita dopo aver negato ogni responsabilità per settimane, ogni volta che qualcuno gli domandava dove fosse finita la mamma.
Anche ai carabinieri che ripetutamente l'avevano interpellato l'uomo aveva risposto rassicurandoli: "Mamma è partita per un viaggio". Poi, dopo l'insistenza dei militari, ha cambiato versione: "Ho trovato mamma morta e l’ho sepolta a Stupinigi, vicino alla palazzina di caccia. Vi accompagno". Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto ieri intorno alle 20 di ieri: solo l’autopsia chiarirà meglio le cause del decesso dell'anziana. Al momento si indaga per occultamento di cadavere.
Sul posto è arrivato anche il pm Francesco La Rosa, che coordina le indagini condotte dai carabinieri di Moncalieri: gli inquirenti hanno già interrogato il figlio della donna, dovranno chiarire non solo perché abbia deciso di seppellirla in un bosco ma anche se sia stato lui a ucciderla. Non si esclude neppure che il 58enne, rimasto disoccupato negli ultimi tempi, abbia occultato il corpo della mamma per continuare a percepire la sua pensione.