Delitto di Garlasco, cosa raccontano le chat Msn di Chiara Poggi

La Procura di Pavia ritiene che nel computer di Chiara Poggi ci sia "materiale di interesse" utile a leggere la dinamica del delitto di Garlasco, di nuovo al centro delle cronache dopo che le indagini hanno coinvolto Andrea Sempio, amico di famiglia della 26enne ora sotto inchiesta per omicidio in concorso. Per la morte della giovane, avvenuta nell'agosto del 2007, è stato condannato in via definitiva l'ex fidanzato Alberto Stasi.
Il suo dispositivo elettronico, così come quello della vittima, è nelle mani della Procura per la perizia informatica. I risultati saranno depositati entro il 19 febbraio: alla difesa di Andrea Sempio è stata negato l'incidente probatorio di tipo informatico sui dispositivi elettronici dei due fidanzati.
Cosa raccontano le chat di Msn
Nonostante il rifiuto, però, la difesa di Sempio potrà comunque apprendere le informazioni emerse dagli approfondimenti. Secondo quanto riferito nella puntata di Quarto Grado, le difficoltà maggiori si riscontrano proprio nell'analisi del computer di Chiara Poggi. Quel dispositivo era infatti utilizzato da tutta la famiglia Poggi e potrebbe essere quindi difficile capire chi abbia compiuto le diverse operazioni informatiche.
Dalle chat dei programmi di messaggistica dell'epoca, come ad esempio Msn, non risulterebbero contatti tra Chiara Poggi e l'amico del fratello Andrea Sempio. La lista di contatti della 26enne era infatti molto ristretta: la giovane scambiava messaggi con Alberto Stasi, con un'amica di infanzia e con un altro ragazzo, conoscenza in comune con il fidanzato.
L'analisi dei "movimenti" informatici: i quesiti della Procura
Tra i quesiti della Procura ce ne sono alcuni fondamentali per ricostruire, tramite la tecnologia, la rete di operazioni informatiche che potrebbe aver portato al delitto di Garlasco. Il primo quesito è legato all'analisi della data di apertura del video di Andrea Sempio a scuola il 10 agosto.
Il secondo quesito è invece legato all'analisi, sempre nel computer di Chiara, dei file della cartella "Albert.zip", contenente 3 video intimi con Alberto Stasi. Il terzo riguarda l'attività sul pc di Stasi della sera del 12 agosto con l'apertura della cartella "Militare", nella quale sarebbero stati inseriti file pornografici.