3.094 CONDIVISIONI
Covid 19
2 Luglio 2022
09:27

Covid, peggiora la pandemia: forte aumento dell’incidenza, boom di ricoveri in terapia intensiva

Nell’ultima settimana sono peggiorati tutti i dati sulla diffusione del Covid in Italia: cresce l’Rt medio, sale il numero di malati e quello dei ricoverati in ospedale, anche in terapia intensiva.
A cura di Giacomo Andreoli
3.094 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Peggiora rapidamente la pandemia da Covid-19 in Italia, sotto la spinta della variante Omicron 5. Secondo quanto emerge dall'ultimo report completo dell'Istituto superiore di sanità e il ministero della Salute quella che stiamo vivendo, nonostante ci troviamo in estate è "una fase epidemica acuta, caratterizzata da un forte aumento dell’incidenza e da un aumento nei tassi di occupazione dei posti letto in area medica e terapia intensiva".

I dati del periodo 20-26 giugno mostrano un'incidenza ancora in aumento e pari a 586 per 100mila abitanti, rispetto alla settimana precedente (391 per 100mila abitanti nel periodo 13-19 giugno). Lo stesso trend si osserva nel periodo più recente censito nei dati aggregati raccolti dal Ministero della Salute (763 per 100mila abitanti nel periodo 24-30 giugno contro 504 per 100mila abitanti nel periodo 17-23 giugno). La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100mila abitanti è quella 30-39 anni, con un’incidenza pari a 730 casi, in aumento rispetto alla settimana precedente. Al momento, l’incidenza più bassa si rileva nella fascia di età sopra i 90 anni con un’incidenza di 351 casi per 100mila abitanti, anche questa in aumento. Nel periodo 7 – 20 giugno, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,30 (range 1,06-1,56), in aumento rispetto alla settimana precedente ed oltre la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in crescita ed anch’esso sopra la soglia epidemica: Rt=1,22 (1,18-1,26) al 20 giugno contro Rt=1,16 (1,11-1,21) al 14 giugno.

Crescono poi, come detto, i ricoveri in ospedale. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,6% contro il 2,2% precedente. Il tasso di occupazione in aree mediche sale al 10,3%, contro il 7,9% di una settimana fa. Nessuna Regione o provincia autonoma è classificata a rischio basso. Tredici Regioni sono a rischio moderato, mentre scendono da 9 a 8 le Regioni classificate a rischio alto, per la presenza di molteplici allerte di resilienza. Tre di queste, poi, sono ad alta probabilità di progressione. Venti Regioni riportano almeno una singola allerta di resilienza, otto molteplici allerte di resilienza. L'ondata di Omicron 5 sta quindi costringendo alcuni grandi nosocomi, come il San Giovanni a Roma a riaprire reparti Covid.

La pandemia nelle Regioni: male Lazio e Umbria

L'incidenza dei casi di Covid nelle singole Regioni è: Abruzzo (870,4), Campania (872,1), Emilia Romagna (772,9), FVG (762,4), Lazio (929,6), Marche (744,1), Molise (727,4), Puglia (788,4), Sardegna (922,7), Sicilia (772,6), Toscana (716,3), Umbria (898,7), Veneto (927,3). Rispetto all'occupazione dei reparti sono quattro le Regioni sopra soglia del 15%: Calabria, Sicilia, Umbria e Val d'Aosta.

Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale e direttore sanitario dell'Ospedale Galeazzi di Milano, "siamo in una fase di transizione tra l'andamento pandemico e quello endemico, con onde continue di salite e discesa". Commentando i dati del monitoraggio, poi, Gianni Rezza, direttore Prevenzione del ministero della Salute, parla di una "decisa crescita dell'occupazione dei posti di area medica, mentre per fortuna l'aumento in terapia intensiva è relativamente lento". Quindi aggiunge che in questa fase "i cittadini sanno quando utilizzare la mascherina, però è bene fare un richiamo alla cautela e allo stesso tempo invitiamo tutti coloro che sono in condizione di particolare fragilità e le persone più anziane ad effettuare una dose di richiamo".

3.094 CONDIVISIONI
31628 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni