Bimbi nel bosco, cosa succede dopo la separazione dalla mamma: “Ora i tempi del ricongiungimento si allungano”

Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, con un'ordinanza che sarà eseguita nelle prossime ore, ha disposto che i bimbi della famiglia nel bosco vengano allontanati dalla casa famiglia di Vasto in cui vivono da novembre 2025, e dovranno farlo senza la madre, Catherine Birmingham.
La decisione dei giudici arriva dopo la richiesta della struttura di allontanare la famigliola a seguito delle tensioni tra la madre e le assistenti sociali. Il Tribunale ha accolto questa istanza, mettendo anche fine alla coabitazione con la madre, la quale invece dovrà tornare a casa con il marito Nathan Trevallion. Gli avvocati che assistono la coppia da quando hanno perso temporaneamente la capacità genitoriale si dicono amareggiati. E così anche la Garante per l'Infanzia che ha chiesto la sospensione del provvedimento.
Fanpage.it parla degli effetti concreti di questa decisione con l'avvocata specializzata in diritto di famiglia, Gabriella Di Fresco.
In quali casi il Tribunale per i minorenni dispone l'allontanamento della madre dai figli come in questo caso?
La richiesta di trasferimento può essere formulata quando un genitore pone in essere comportamenti non consoni all’interno del contesto comunitario che possono pregiudicare anche la serenità dei minori. Se la condotta di un genitore non è volta alla collaborazione, è conseguenza naturale disporne l’allontanamento, creando ulteriore confusione in una situazione già critica.
Inoltre, bisognerà verificare se alla madre è stato riconosciuto il diritto di visita ai figli, potrebbe anche essere disposto un temporaneo divieto di contatti tra i minori e i genitori, in attesa di ulteriori approfondimenti.
L'Autorità garante per l'Infanzia ha chiesto la sospensione del trasferimento dei bimbi senza la madre. Quali effetti concreti avrà questa istanza?
Il Garante può richiedere solo che il Tribunale riveda la sua posizione qualora ravvisi profili di criticità o rischi per il benessere dei minori. Aveva già manifestato forti preoccupazioni per la salute psicofisica dei minori, sostenendo che i bambini vivrebbero in una situazione di disagio e sofferenza per il venir meno della continuità nella relazione affettiva con i genitori. Per tale motivo, il Garante aveva già suggerito di effettuare un approfondimento medico indipendente da quanto stabilito dal Tribunale.
Secondo quanto apprendiamo, i bambini soffrirebbero molto per quello che percepiscono come uno smembramento della loro famiglia. Perché separare tra loro anche i fratellini?
La scelta di separare i tre bambini è legata alle modalità di svolgimento della consulenza tecnica. Tuttavia, la separazione dei tre fratellini, già provati dalla separazione dalla loro madre, potrebbe essere ulteriormente traumatica.
Questo trasferimento potrà allungare i tempi dell'eventuale ricongiungimento?
Sì, e non fa altro che corroborare l’immagine poco collaborativa che la madre aveva dato di sé, già all’inizio del procedimento. Pertanto, si potranno allungare i tempi dal momento che saranno necessari ulteriori approfondimenti volti a verificare le capacità genitoriali della madre.
Secondo i servizi sociali, la madre non è mai stata collaborativa, questo nuovo provvedimento potrebbe non deporre a suo sfavore nel procedimento in corso?
Sì. Sarebbero emerse diverse criticità nella vita quotidiana all’interno della struttura. Da quanto appreso, infatti, la stessa si sarebbe resa responsabile di episodi di tensione e di violazione delle regole interne al contesto comunitario, tanto da spingere gli operatori a chiederne il trasferimento. È chiaro che in un contesto comunitario, la gestione degli spazi condivisi è soggetta a regole organizzative che devono essere rispettate senza che vi siano comportamenti ritenuti non conformi ai protocolli interni o episodi di tensione.
Cosa possono fare adesso gli avvocati della difesa?
Potrebbero cercare di muoversi nell’ambito della consulenza tecnica, e convincere i propri assistiti a essere più collaborativi nel corso della perizia e degli accertamenti in corso.