in foto: L'Ara San Juan, il sottomarino scomparso (@Getty Images9.

L'Ara San Juan, sottomarino argentino di attacco di classe TR-1700, è scomparso da circa due giorni con 44 persone a bordo. La paura provata in queste ore dai parenti dei marinai e l'apprensione di tutto il popolo argentino sono accresciute dalle ipotesi alternativamente positive e negative avanzate da più fonti. Enrique Balbi, portavoce della Marina militare, ha spiegato che sul sommergibile "l'unica informazione certa è che non è stato ancora ritrovato". Il San Juan era di ritorno da un'operazione di routine ad Ushuaia, nella fredda Terra del Fuoco. Era atteso nella sua base nel Mar del Plata, a circa 400 chilometri da Buenos Aires, ma oltre due giorni fa si sono perse tutte le comunicazioni.

L'ipotesi del problema di comunicazione.

Ed è proprio su un problema tecnico riguardante il sistemo radio che vertono gran parte delle speranze. Claudio Rodriguez, parente di uno dei marinai a bordo, ha spiegato ad esempio al canale news Todo Noticias che "Preghiamo Dio e chiediamo a tutti gli argentini di aiutarci e speriamo possano essere trovati" e che si pensa "sia solo un problema di comunicazione". In ogni caso, l'ammiraglio Gabriel Gonzalez, comandante della base di Mar del Plata, ha rassicurato sulle capacità di autonomia a bordo: "Ci sono cibo e ossigeno a sufficienza" nel sottomarino.

L'ipotesi dell'avvelenamento.

Eppure l'ipotesi peggiore si è fatta largo e acquista spazio sempre maggiore man mano che il tempo passa. Julio Langani, uno degli ingegneri che in Germania ha monitorato la costruzione del sommergibile, ha dichiarato al quotidiano Ambito che "si potrebbero essere surriscaldate le batterie, il che provoca l'emissione di un gas clorato, che risulta mortale per gli esseri umani". Altra possibilità è che sia scoppiato un incendio a bordo dagli esiti nefasti.

Va tuttavia precisato che, sebbene sia "datato", il San Juan è stato recentemente ammodernato per allungarne la vita operativa di almeno trent'anni. Il TR-1700 è infatti un sottomarino militare di attacco alimentato a diesel ed elettricità costruito dalla Thyssen Nordseewerke ad Edem, in Germania, da cui è salpato nel 1983, per subire poi un ammodernamento tra il 2007 ed il 2014.

Cosa si sta facendo in questo ore.

Oscar Aguad, ministro della Difesa argentino, è tornato d'urgenza dal Canada, dove si teneva una conferenza Onu. La Marina sta agendo in loco e nell'etere. Il comando ha dato ordine "a tutte le stazioni di comunicazione terrestre lungo la costa argentina di fare una ricerca preliminare ed estesa di comunicazioni e di ascoltare tutte le possibili frequenze di trasmissione del sottomarino", mentre mezzi di soccorso raggiungono l'area in cui si potrebbe trovare il sommergibile in base ai rilievi dell'ultima trasmissione radio. Cile, Stati Uniti e Regno Unito – che ha messo a disposizione un aereo nelle contese Falkland – hanno offerto il proprio aiuto in termini logistici e organizzativi.