Sono almeno dieci le vittime della tempesta Xaver che da alcuni giorni si è abbattuta su tutto il nord Europa con violenti temporali, mareggiate e intense raffiche di vento. La nazione più colpita al momento è la Polonia dove si contano tre morti e un ferito per un albero caduto a causa del forte  vento e dove a causa del maltempo oltre 400mila abitazioni sono rimaste senza energia elettrica. Altri due morti si registrato in Svezia dove inoltre risultato ancora dispersi due marinai filippini sbalzati in mare per le raffiche di vento. Nel Paese il traffico ferroviario e i traghetti sono bloccati e migliaia di persone sono senza elettricità a causa dei venti che hanno spirato con raffiche fino a 200 chilometri orari.

Morti anche in Gran Bretagna – Sempre il forte vento, che ha abbattuto centinaia di alberi, è costato la vita ad altre due persone in Gran Bretagna, un camionista morto in Scozia e una donna su una sedia a rotelle in Inghilterra travolta da un albero caduto. In Danimarca invece un settantenne è morto a seguito del capovolgimento del suo furgone trascinato dal vento. La tempesta Xaver, considerata un delle peggiore degli ultimi 50 anni, ha causato però disagi per la popolazione anche in Olanda, Belgio e Germania con acqua alta e diversi danni soprattutto in alcune città costiere.  In questi ultimi Paesi fortunatamente la tempesta però è arrivata più attutita anche se le scuole sono rimaste chiuse e i trasporti bloccati.