Per l'ex compagnia di bandiera italiana Alitalia si va verso un vero e proprio spezzatino del gruppo i cui pezzi saranno rivenduti poi al miglior offerente. È quanto sostiene  l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, intervenuto ancora una volta sul caso del vettore italiano in parte in mano a Etihad.  "Per Alitalia è probabile uno spezzatino" ha spiegato infatti O'Leary parlando in una conferenza stampa convocata a Londra per parlare degli sviluppi della sua compagnia aerea low cost. "Noi siamo interessati alla flotta" avrebbe rivelato poi il Ceo di Ryanair, secondo quanto riferisce Bloomberg.

"Se la nostra offerta sarà accettata conserveremo la maggior parte del personale Alitalia, in particolare piloti ed ingegneri" ha promesso l'amministratore delegato, aggiungendo inoltre che "sara' mantenuto anche il marchio Alitalia". Non è la prima volta che O'Leary intervenite sul caso Alitalia facendo intuire l'alto interesse che la sua compagnia ha per quella italiana. Pochi mesi fa aveva spiegato di essere interessato addirittura ad una acquisizione totale del gruppo a patto di importanti cambiamenti e una ristrutturazione radicale all'interno della compagnia. "L'unico modo per vendere Alitalia è ristrutturare poi vendere la maggioranza delle quote. Noi siamo interessati all'acquisizione solo se possiamo avere la maggioranza" aveva spiegato in quella occasione.

Ora però il Ceo del vettore irlandese rilancia l'ipotesi dello spezzatino confermano l'interesse per la flotta di Alitalia. La low cost irlandese del resto è molto interessata a crescere in Italia e a riempire il vuoto che Alitalia potrebbe lasciare ma per questo ha bisogno di altri aerei. I commissari italiani fino ad ora però hanno sempre escluso la possibilità che la compagnia venga venduta "a pezzi" a vari acquirenti e, come ha ribadito a più riprese il ministro dello Sviluppo Economico, l'obiettivo è quello di vendere la società per intero.