Colpo di scena all'interno dell'Isis. Un gruppo di miliziani tunisini del Califfato basati a Raqqa, roccaforte jihadista nel nord della Siria, ha tentato di compiere un golpe contro i vertici dello Stato islamico, accusando pubblicamente il Califfo Abu Bakr al Baghdadi di esser responsabile del cattivo trattamento economico, e uccidendo con kamikaze almeno 20 alti quadri dell'organizzazione. Ne dà notizia stamani la tv panaraba al Mayadin, vicina all'Iran, citando social network di affiliati all'Isis e "fonti locali a Raqqa".