Il tetto  di 240 mila euro agli stipendi Rai – stabilito a novembre per i manager – verrà esteso da aprile anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica. L'ha deciso il Cda dell'azienda, che ha dato mandato al direttore generale Antonio Campo Dall'Orto per l'applicazione della misura, che coinvolgerà volti noti come Fabio Fazio, Carlo Conti, Antonella Clerici, Bruno Vespa, Lucia Annunziata, Amadeus, Piero e Alberto Angela, Massimo Giletti: il tetto di 240 mila euro rappresenta una cifra annua lorda, molto inferiore a quanto incassato da molte "star" del palinsesto Rai.

Del resto il presidente della commissione di Vigilanza, Roberto Fico, del Movimento 5 stelle, l'aveva detto: il tetto "va applicato a tutti, anche a star e conduttori". In una televisione pubblica, "cerchiamo di rimanere in uno standard normale. Il direttore generale guadagna 650 mila euro, ma ora, dopo le nuove norme approvate anche grazie alla pressione di Movimento 5 stelle, si dovrà abbassare lo stipendio". Alla domanda se da quaeste nuove regole sarebbero stati coinvolti anche nomi di spicco come Fabio Fazio, Antonella Clerici o Bruno Vespa, Fico Fico aveva risposto: "Tutti, a 240 mila".

La decisione di estendere il tetto degli stipendi sarebbe stata presa come atto cautelativo in attesa che si pronuncino i ministeri dell’Economia e finanze (azionista unico delle tv pubblica, insieme alla Siae) e dello Sviluppo economico (ministero vigilante) nell'interpretazione della legge applicata per i manager Rai dal novembre scorso. A fine luglio 2016 era stata resa nota la lista dei novantaquattro dipendenti dell'azienda televisiva di Stato titolari di uno stipendio lordo superiore ai 200 mila euro annui: si trattava dello 0,7% dei complessivi 13 mila dipendenti Rai, era stata resa nota.