Zuckerberg ha assunto come consulente il sondaggista Joel Benenson, già consigliere di Obama e coordinatore della campagna presidenziale di Hillary Clinton nel 2016. E sono subito partite le speculazioni sulla sua presunta discesa in campo in politica. L'azienda di Benenson, la Benenson Strategy Group, farà ricerche statistiche per conto della Chan Zuckerberg Initiative, l'organizzazione filantropica di Mark Zuckerberg e della moglie. La portavoce della fondazione ha spiegato che "Come organizzazione filantropica, che si occupa di temi importanti come scienza, cultura, settore abitativo, riforma del sistema giudiziario, ogni nostra ricerca è tesa a rafforzare questo lavoro".

Il fondatore di Facebook nega insomma che la scelta di assumere l'ex stratega della Clinton sia legata a mire espansionistiche in politica, nonostante il suo nome continui a essere annoverato tra i possibili candidati per le elezioni del 2020 alla Casa Bianca. Quel che è certo è che l'orientamento della società va sempre di più verso un'attento studio del mondo politico, visto che l'assunzione di Benenson è solo l'ultima in ordine di tempo. Quest'anno infatti la coppia più famosa dei social aveva già assoldato David Plouffe, il manager nel 2008 della corsa di Obama alle presidenziali. E prima ancora Amy Dudley, la consulente per le comunicazioni del senatore democratico della Virginia Tim Kaine.