“Non stiamo crescendo una figlia perfetta, ma sicura”: la lezione di autostima a una bimba diventa virale

Un filmato di pochi secondi, pubblicato su TikTok, ha portato all’attenzione del pubblico una vicenda familiare capace di parlare a molti. Protagonisti sono David, un papà di 62 anni, e la figlia di sei. I due sono seduti insieme, impegnati in una conversazione sul tema dell'autostima e della capacità di proteggersi dalle cattiverie del prossimo. La didascalia scelta da papà David – "Stai crescendo una figlia che si ama abbastanza da allontanarsi dalla negatività" – aiuta a definire una scena che si è rapidamente trasformata in un piccolo manifesto anti-bullismo.
"Mi vesto per me, non per gli altri"
Nel filmato il padre pone alla bambina alcune domande. Se qualcuno dicesse di non apprezzare il suo vestito, cosa risponderebbe? La piccola non esita: "Va bene, non mi vesto per te. Mi vesto per me". E quando l’ipotesi diventa più dura – "Cosa fai se ti dicono: non mi piaci?" – la replica è altrettanto netta: "Va bene, io mi voglio bene". Parole semplici, ma pronunciate con una sicurezza che ha colpito migliaia di utenti.

Prima di arrivare a tale consapevolezza la figlia di David ha però dovuto imparare sulla propria pelle quanto le parole possano fare male. La bimba, di origini inglesi e filippine, ha infatti conosciuto presto l'esperienza del bullismo a causa del suo aspetto orientale. Una volta, ha raccontato il padre ai cronisti di Newsweek, un compagno di asilo le aveva addirittura lanciato addosso un giocattolo perché aveva "gli occhi storti". Episodi ripetuti che, nel tempo, avevano minato la sua fiducia in sé stessa, facendola diventare timida e insicura, tanto da temere la immagine riflessa.
Un lungo lavoro per costruirsi una corazza emotiva
Dopo l'inaspettata viralità del video, pubblicato gli ultimi giorni di dicembre, David ha spiegato che i dialoghi con la figlia non erano stati preparati. Per lui, lo scopo di quella conversazione era costruire insieme un modo di guardare il mondo, non ottenere risposte preconfezionate per acchiappare qualche like. E i risultati, ha proseguito l'uomo, si vedono eccome. Un tempo, quando la bambina subiva prese in giro ogni giorno nella vecchia scuola, le sue parole sembravano cadere nel vuoto. Oggi, invece, le risposte della bambina sono spontanee e convinte. "Qualunque cosa io le dica, lei reagisce in modo naturale", racconta. Ed è proprio questa autenticità a rendere il video così potente.
Non si tratta insomma solo di una storia tenera, ma di un esempio concreto di come si possa contrastare la cultura dell’umiliazione con parole semplici e quotidiane. Per Davies, quelle conversazioni sono un modo per dire alla figlia che il mondo non è sempre giusto, ma che è possibile affrontarlo senza rinunciare a sé stessi. "Voglio che abbia una bussola morale solida", ha affermato. L'obiettivo non è proteggerla da ogni difficoltà, ma darle strumenti interiori per riconoscere le differenze, rispettarle e, quando serve, prendere le distanze da ciò che ferisce. In fondo, come dice lui stesso, la vita nasconde spesso degli imprevisti e prepararsi a incontrarli con dignità e amore per sé può fare davvero la differenza.