Le bustine di nicotina aumentano il rischio di avvelenamento nei bambini: una nuova ricerca spiega come

È un fenomeno preoccupante e in crescita quello che arriva dagli Stati Uniti: sempre più bambini molto piccoli finiscono in ospedale o vengono segnalati ai centri antiveleni dopo aver ingerito prodotti a base di nicotina. Sigarette elettroniche, gomme da masticare, ma soprattutto le nuove "nicotine pouches" – le bustine di nicotina che si trovano anche in Italia – sembrano irresistibili agli occhi dei più piccoli, che li scambiano per caramelle dai gusti fruttati. E i numeri, analizzati dai ricercatori del Nationwide Children's Hospital in Ohio sembrano dimostrare come diffusione di questi prodotti vada di pari passo con l’aumento degli incidenti domestici.
Un boom di casi negli ultimi anni
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics, tra il 2010 e il 2023 i centri antiveleni statunitensi hanno registrato oltre 134.000 casi di intossicazione da nicotina in bambini sotto i sei anni. Quasi tutti gli episodi sono avvenuti in casa e hanno coinvolto vari prodotti: sigarette tradizionali, tabacco da masticare, liquidi per sigarette elettroniche e sostituti della nicotina come gomme e caramelle. Ma a destare maggiore allarme sono proprio le "nicotine pouches", piccoli involucri da mettere tra gengiva e labbro, promossi come alternativi "senza fumo" e "tabacco" alle sigarette. Proprio questi prodotti hanno infatti registrato l’incremento più marcato di intossicazioni accidentali: dal 2020 al 2023, i casi tra i bimbi sotto i sei anni sono cresciuti del 763%.

Perché sono così pericolosi?
I sacchetti di nicotina possono contenere fino a 6 milligrammi di nicotina ciascuna. Una quantità che può sembrare piccola, ma che in un bambino molto piccolo può portare a sintomi gravi come nausea, vomito, aumento della pressione e della frequenza cardiaca, fino a convulsioni o coma. La nicotina, avvertono gli esperti, è estremamente tossica per i bambini. Bastano dosi davvero basse per risultare potenzialmente fatali.
Lo studio ha fortunatamente evidenzia chela maggior parte dei casi non richiede cure mediche intensive. Tuttavia, 39 bambini hanno sviluppato sintomi seri come difficoltà respiratorie o crisi convulsive. E ci sono stati anche due decessi: un bimbo di un anno e un altro di circa un anno e mezzo sono morti dopo aver ingerito liquido per sigarette elettroniche. "Due morti possono sembrare poche, ma sono due vite perse per qualcosa di evitabile", ha detto Natalie Rine, direttrice del Central Ohio Poison Center.

Prodotti colorati e aromatizzati: un richiamo irresistibile
Uno dei problemi principali è l'attrattiva che questi prodotti esercitano sui bambini. Le "nicotine pouches" sono spesso confezionate in scatoline colorate e proposte in gusti alla menta o frutta, proprio come caramelle o gomme da masticare. Non hanno imballaggi a prova di bambino, e i più piccoli – si sa – esplorano il mondo mettendo oggetti in bocca. "Non basta metterle in borsa o lasciarle sul bancone", ha spiegato allaC NBC la pediatra Molly O’Shea dell’American Academy of Pediatrics. "Devono essere tenute chiuse a chiave e fuori dalla portata dei bambini".
L’allarme però non riguarda solo i più piccoli. Uno studio della Keck School of Medicine dell’Università della California del Sud hai infatti rilevato che l'uso di "nicotine pouches" tra gli studenti delle scuole superiori è quasi raddoppiato tra il 2023 e il 2024. Questo significa che anche i ragazzi più grandi possono tenerle in casa o dimenticarle in giro, aumentando il rischio che fratellini e sorelline più piccoli le trovino. Secondo O’Shea è dunque fondamentale che i genitori parlino apertamente di questi prodotti con i loro figli adolescenti: "Serve un dialogo sincero e non giudicante per capire se li stanno usando e prevenire situazioni di pericolo".