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“Dovete sempre guardare i meme e i video che vi mando”: la regola della mamma boomer diventa virale

Stufa che i suoi video di animali e meme poco divertenti venissero costantemente ignorati dai figli, una madre ha inviato nella chat di famiglia un messaggio perentorio per imporre una nuova regola: le immagini e i meme inviati da mamma e papà vanno sempre visti e commentati con una emoji.
A cura di Niccolò De Rosa
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Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Qualunque giovane conosce il "disagio" di aprire WhatsApp o Instagram e trovare l’ennesima raffica di card motivazionali, meme datati o video improbabili inviati dai genitori. La reazione standard è sempre la stessa: occhi al cielo, sorriso tirato e via, si passa oltre, facendo finta che nulla sia accaduto. È la strategia che per anni ha adottato anche Sanjita Rishikesan, ventiduenne di Seattle. Una tattica che però, a lungo andare, ha iniziato a infastidire sua madre, generosa dispensatrice di contenuti da boomer, tanto a spingere quest'ultima a imporre una nuova, ferrea regola familiare: "Dovete sempre guardare le cose che io e vostro padre vi mandiamo".

La nuova regola numero uno

La storia è esplosa su TikTok, dove Sanjita ha deciso di raccontarla aderendo a un trend molto popolare: "A volte devi solo leggere i tuoi… messaggi e andare avanti con la tua giornata". Nel suo caso, però, il messaggio da leggere e digerire non arrivava da un capo invadente o da un'amica melodrammatica, ma direttamente dalla madre. Nel video, dopo una prima schermata ironica, compare il lungo messaggio della chat di famiglia: toni gentili, lessico pacato, ma un concetto chiarissimo che non lascia spazio a interpretazioni (o trasgressioni).

"Sapete che papà e io non siamo genitori severi, pieni di regole da farvi seguire. E va da sé che siete dei bravissimi ragazzi, che non hanno bisogno di essere controllati di continuo", ha esordito la donna. "Tuttavia, stabilirò una sola regola. Ed è questa: dovete guardare i reel che condividiamo nel gruppo e rispondere. Non importa quanto siate impegnati. Dovete guardarli al primo momento libero disponibile e rispondere almeno con delle emoji".

Il messaggio si conclude poi con un invito alla riflessione: "Condividiamo cose molto raramente, e solo ciò che troviamo divertente o che pensiamo possa creare consapevolezza. Quindi, per favore, non ignorate ciò che condividiamo. Guardatelo e rispondete".

Lo screen postato da Sanjita | Credits: TikTok/@iluvturtlezzz
Lo screen postato da Sanjita | Credits: TikTok/@iluvturtlezzz

Boomer, reel e video (quasi) veri

Il gruppo chat comprende Sanjita, il fratello minore e i genitori. Come raccontato dalla stessa ventunenne ai cronisti di Newsweek, i contenuti condivisi sono perlopiù innocui: video di cani, reel familiari e clip che prendono bonariamente in giro la facilità con cui Sanjita si irrita. Ogni tanto spuntano anche video generati dall’intelligenza artificiale che i genitori, convinti della loro autenticità, inoltrano con entusiasmo.

La madre ha sempre lasciato grande libertà ai figli e proprio per questo, di fronte a quel messaggio, la reazione di Sanjita è stata prima di incredulità, poi di una risata liberatoria. A quanto pare, ai genitori si può toccare tutto ma non le immagini dei gattini o i video fake.

Una questione di connessione

Sanjita ha condiviso subito lo screenshot con gli amici, intuendo che quella dinamica familiare non fosse poi così rara. Aveva ragione. Il video è diventato virale e nei commenti, in molti si sono schierati con i genitori, invitando i figli ad adeguarsi alla nuova regola domestica.

Tra le risposte più apprezzate, quella di una psicologa di origine indiana ha offerto una chiave di lettura interessante, suggerendo come la donna stia in realtà tentando di creare legame condividendo ciò che si trova interessante. Un'idea condivisa da molti altri utenti: "Sta cercando di entrare in contatto con te", è uno dei commenti più gettonati. Altri invece si sono limitati a ironizzare sul comportamento della madre, analogo a quello dei loro genitori: "I miei genitori pubblicano video di 15 minuti con contenuti casuali dall’India che qui, negli Stati Uniti, non hanno alcun significato. Quattro al giorno. Non ce la faccio più".

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