Cosa dire ai figli la sera prima di andare a scuola per evitare crisi al mattino: il consiglio della terapeuta

Settembre incombe, per molte famiglie la fine dell'estate significa tornare ad affrontare la sfida quotidiana delle mattine pre-scuola. Tra sveglie anticipate, colazioni veloci e bambini ancora assonnati, i genitori spesso devono affrontare capricci, lamentele e piccoli, ma esasperanti, conflitti che possono rendere le prime ore della giornata una vera corsa a ostacoli. Una terapeuta infantile ha però condiviso un metodo semplice ed efficace per riportare un po' più di serenità durante la frenetica routine preparando i bambini già la sera prima, così daridurre quell'aspetto d'imprevedibilità che genera ansie e comportamenti oppositivi.
Secondo la terapeuta dell'infanzia Jo, il motivo principale delle crisi mattutine risiede proprio nell'incertezza di ciò che li attende fuori dalla porta di casa. "I bambini non sanno cosa li aspetta e il loro cervello resiste all'imprevedibilità", ha spiegato. Questo si traduce in pianti, proteste o lentezze infinite anche per dettagli banali, come scegliere le scarpe o la maglietta giusta.
La tecnica della preview
La soluzione proposta è sorprendentemente semplice: anticipare la giornata con un piccolo rituale serale. Al momento di andare a letto, in un tono calmo, i genitori possono passare in rassegna le varie azioni che verranno compiute dal risveglio fino al momento di uscire di casa: "Domattina ci vestiremo per primi, poi faremo colazione, metteremo le scarpe e andremo a scuola". In questo modo il bambino si addormenta già con una sorta di "copione mentale" pronto per il giorno successivo.
Per gli adulti queste abitudini sembrano ovvie, perché hanno anni di esperienza e memoria muscolare che li guidano automaticamente. Ma per i bambini la mancanza di punti di riferimento può generare disorientamento. Creare una routine chiara e senza sorprese, spiega Jo, permette al sistema nervoso di sentirsi al sicuro. Risultato: mattine più fluide e addirittura sonni più tranquilli.
Per i bambini più piccoli, o per chi risponde meglio agli stimoli visivi, l'esperta ha anche consigliato di rafforzare il metodo con un piccola mappa sulla quale disegnare tre o quattro immagini semplici che rappresentino i passaggi principali della mattina, come vestirsi, fare colazione o infilare le scarpe. Alcuni genitori preferiscono usare una lavagnetta con un elenco da spuntare, trasformando la routine in un gioco. Secondo Jo, bastano 60 secondi alla sera per risparmiare fino a 20 minuti di caos la mattina. Non si tratta quindi di tabelle complicate o punizioni, ma di un vero e proprio lavoro di preparazione del sistema nervoso. "Anticipare significa pace", sintetizza la terapeuta.